Ecco l’app che ti salva dai disastri aerei

Si chiama Prepare for Impact e simula una serie di scenari estremi per esercitare i passeggeri. Si volerà più consapevoli e, soprattutto, più preparati

Le statistiche parlano chiaro: prima di rimanere coinvolti in un incidente aereo bisogna volare almeno una volta ogni giorno per circa 55mila anni. Insomma, potrebbe non succedere mai. Ma se succede, be’, c’è poco da fare.

E invece no: alla Silicon Valley hanno pensato anche questo. La soluzione per questo problema si trova, anche stavolta, in una app: Prepare for Impact. Propone una serie di simulazioni di incidenti aerei e, nei limiti del possibile, insegna a sopravvivere alle varie situazioni spiacevoli che possono capitare in volo. “Si può prendere familiarità con le emergenze aeree giocando con scenari what if”: cosa accadrebbe facendo questo? E cosa accadrebbe facendo quest’altro? Per ogni situazione si possono vedere le conseguenze (realistiche).

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Si va da incidenti minori, comprese invasioni nella pista, a casi estremi, come cadute in mare. Come ce la si può cavare? Spesso, in questi casi, i danni peggiori derivano dalla scarsa dimestichezza con situazioni così pericolose (del resto, l’unico che potrebbe trovarsi a suo agio è solo Ethan Hunt, che è un personaggio immaginario), con il rischio di fare mosse sbagliate spinti dalla paura anziché dal raziocinio. Con queste simulazioni si è sempre pronti ad agire. Istruiti, anzi: formati.

L’idea, nonostante il nome straniero, è nata in italia: al Human-Computer Interaction Lab dell’Università di Udine. E sembra destinata a conquistare il mondo – anche se, al momento, l’idea di un dirottamento a Cipro da parte di un “idiota” egiziano potrebbe non essere nel pacchetto. Ma forse apparirà nella prossima release.

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Linkiesta Paper Estate 2020