Geografia nerd: i punti del mondo più inaccessibili

Continente per continente, regione per regione, esistono luoghi ardui da raggiungere. E sono quelli più lontani dalle coste

Mollare tutto e tutti e andare in un luogo inaccessibile in cerca di pace e solitudine. Molti hanno questa necessità, ma pochi sanno dove andare. La soluzione la offre un gruppo di nerd appassionati di geografia che ha trovato, per ogni continente, il punto più inaccessibile se, come è ovvio, si parte dalle coste. È, nella sostanza, il punto più lontano dal mare per ogni continente.

Nel nord, il Polo Artico dell’inaccessibilità non coincide con il Polo nord geografico, ma è poco distante. È il punto dell’area più lontano da qualsiasi costa. È situato su un massiccio di ghiaccio, per cui è difficile localizzarlo in modo preciso. Chi ha provato a raggiungerlo, tanto per far vedere che è più bravo degli altri, non ci è mai riuscito.

Altrimenti, se si preferisce battere il territorio asiatico, si può andare qui:

È il golfo di Ob, una piccola baia che alimenta il fiume Ob. Ha scippato il primato a Ürümqi, in Cina, ponendosi al primo posto per distanza assoluta da qualsiasi costa. Certo, bisogna capire se il golfo di Ob sia uno specchio d’acqua indipendente o un pezzo di Oceano, e la cosa è un fatto dibattuto. Per questo ci sono ancora persone che considerano Ürümqi il posto più lontano dalle coste (o meglio, un punto poco distante, compreso nel deserto di Gurbantünggüt, vicino al confine tra Cina e Kazakistan, a 1.500 km all’interno del continente).

Infine, per chi volesse trovare il punto più inaccessibile negli Usa, deve andare nel South Dakota, nascosto tra le città di Allen e Kyle. Non è lontano dai centri abitati (anche se è piuttosto solitario) e si trova a circa 1.200 chilometri dalla costa più vicina: è il posto più centrale degli Usa, in mezzo al mezzo. Si trova su una striscia di terra nelle mani della tribù indiana degli Oglala Sioux (ci sono ancora, pensa un po’)