La fioritura inaspettata della Valle della Morte

Quando ci sono le condizioni giuste, la primavera arriva anche in una delle zone più aride del mondo. E porta piante, fiori e sorrisi

Uno dei luoghi più aridi della Terra (senza dubbio il più arido degli States), uno dei più caldi, uno dei più desolati. Di solito, ogni anno cadono circa cinque centimetri di pioggia. Sperduta, desertica, inospitale, non per nulla è definita “Valle della Morte”. A metà tra California e Nevada, è uno dei punti più bassi e profondi della Terra.

Eppure, ogni anno, dal deserto, emergono bellissime fioriture. Un atto di rivoluzione romantica contro “la tirannia della desolazione”, come dicono alcuni? Dipende dalle precipitazioni. Quando sono scarsissime, anche la fioritura (che c’è sempre) è limitata. Quando invece aumentano, si può assistere a uno spettacolo. È quello che accade nella primavera del 2016.

Le piogge, più numerose, hanno bagnato il terreno. E poi El Nino lo ha mantenuto umido per tutto l’inverno, preparando le condizioni per la fioritura. Non ci si aspetti di vedere spazi lussureggianti. Ma per essere la Valle della Morte, qualcosa di sorridente c’è.

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