Breve guida all’inglese americano, quello che conta davvero

Basta con la lingua della Regina. Ormai il vero english è quello che si parla dall’altra parte dell’Oceano: con accenti diversi, costruzioni grammaticali diverse e anche parole diverse. Meglio attrezzarsi, se non si vuole sembrare provinciali

Come tutti sanno, l’inglese è de facto la lingua degli Stati Uniti, cosa che costituisce anche il motivo per cui tutti lo dobbiamo studiare (con buona pace dell’orgoglio inglese). Come è ovvio, però, in un continente così grande e distante dalla piccola isola inglese, la lingua ha seguito il suo corso, evolvendosi in modo diverso rispetto alla Gran Bretagna. È l’American English, diverso dall’inglese della regina e, a sua volta, suddiviso in tante varietà di accento e particolarità regionali.

Meglio evitare di perdersi nell’analisi di tutte queste differenze. Basterà ricordare come, tra inglese americano e inglese britannico, sussistano differenze di accento, di spelling, di vocabolario (qui c’è una lista molto istruttiva). Ci sono anche diversità grammaticali, ma molto piccole.

Insomma, l’inglese americano, rispetto a quello british, è un’altra storia. Però va studiato e conosciuto lo stesso, con pari dignità (forse anche maggiore?) rispetto a quello inglese-inglese. E chi pensa di conoscerlo già, si metta alla prova con questo quiz elaborato dalla Oxford Dictionaries: