Consigli per capire se le coppia in cui sei funziona

Esistono teorie, nessuna convincente, per stabilire se una coppia è armoniosa o no. Ci sono segnali molto indicativi

Attenzione attenzione. Vista la confusione che regna sotto il sole in fatto di rapporti sentimentali, su siti altrimenti prestigiosi come Business Insider si premurano di fornire indicazioni e suggerimenti su un tema scottante: come sapere che il partner con cui si sta è quello giusto o no.

Uno dei modi più efficaci è, senza dubbio, il test dell’imbottigliamento. In altri casi, si possono guardare anche altri segnali. Ad esempio, il test del viaggio. È, più o meno, analogo al test dell’imbottigliamento, cioè prevede che i due soggetti siano in una situazione di isolamento (relativo) rispetto al contesto consueto e messi alla prova con difficoltà impreviste. In questo secondo caso, lo stress test è diluito su più giorni ma è più completo. In un viaggio emergono lati del carattere, fisime, idee nascoste che – spesso – non si sospettano nemmeno e che, in tanti anni di matrimonio, possono essere con abilità camuffate. Ma c’è un altro aspetto: non tutti viaggiano alla stessa maniera. Il concetto di vacanza non è univoco: c’è chi adora il campeggio e chi non può rinunciare alle comodità. I compromessi sono sempre possibili, ma in vacanza – in viaggio, soprattutto – le diversità emergono e non si possono ignorare. Anche qui, se si hanno troppe difficoltà nel venirsi incontro, è un brutto segnale.

Un altro aspetto essenziale è nella cosiddetta armonia della coppia. Secondo le teorie di BI, ci vuole equilibrio e non (troppa) somiglianza. Uno deve guidare, l’altro seguire. Uno deve essere estroverso, l’altro no. Avere energie diverse è il modo migliore per bilanciarsi, essere troppo simili è un brutto segnale. Ci vuole lo yin e lo yang. E fin qui si è abbastanza sul livello dell’ovvio.

Ma non è l’unica cosa: sempre secondo gli esperti, occorre trovare qualcuno con cui ci si sente a proprio agio. La vera notizia è che, contro ogni logica, sono tantissime le persone che finiscono invischiate in relazioni e storie inadatte e, in ultima analisi, infelici. Il requisito è sentirsi a proprio agio, in cui “si dà la miglior versione di se stessi”. Come capirlo? Semplice: ad esempio, non trovandosi mai senza parole, o senza argomenti. Non si sa cosa dire ma si sente l’esigenza di parlare? C’è un problema. Addirittura, ci sono persone che, prima di incontrare il partner, preparano gli argomenti da affrontare, una scaletta per non rimanere mai a corto di parole. Non un buon segno. Mai.

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