Gli scienziati confermano: i fiori non profumano più come una volta

La fragranza se ne è andata insieme alle mezze stagioni. Tutta colpa del solito inquinamento, ma non solo: anche i coltivatori hanno privilegiato varietà più resistenti ma meno odorose

Adesso è ufficiale, lo dice la Scienza: i fiori di oggi non profumano più come una volta. Dopo una ricerca compiuta da alcuni studiosi americani, la verità è venuta fuori. I fiori sono più esposti che in passato all’inquinamento – in particolare l’ozono troposferico – che colpisce l’odorosità delle piante, riducendo la portata dei loro effluvi. Per cui sì, i profumi ci sono ancora. Ma sono molto meno forti.

Come spiega Magali Proffitt, una delle ricercatrici del Cnrs, “l’ozono costituisce uno stress per l’organismo della pianta. Viene vissuta come un’aggressione dalla quale deve difendersi, e come fa? Emettendo più profumo, per proteggersi”. Questa maggior produzione di profumo, però, provoca una maggior dispersione nell’ambiente, riducendo la concentrazione chimica e, di conseguenza, la sua intensità. Tutto spiegato, ora.

C’è dell’altro, in realtà. Anche la coltivazione dei fiori è cambiata, e di fronte alla possibilità di avere una rosa profumata o una rosa resistente, i floricultori non hanno dubbi: scelgono la seconda. Rende di più sul mercato e permettono guadagni più semplici.

Lo conferma anche Philippe Hugueney, dell’Institut National de la Recherche Agronomique (Inra): “Le rose coltivate oggi sono il risultato di incroci tra diverse varietà di rose. L’obiettivo è quello di renderle più resistenti”. A farne le conseguenze è proprio la fragranza: “In questo processo avrebbero potuto prestare più attenzione al profumo, ma hanno badato solo alla robustezza del fiore”, aggiunge.

Per cui si pone, alla fine, il solito dilemma: sono meglio i fiori che profumano o quelli che resistono, ma hanno poco odore? Sarebbe come chiedersi se sia meglio una storia d’amore passionale ma breve, o una relazione solida ma con meno sapore? Ogni storia è a sé. E ogni rosa è una rosa è una rosa è una rosa.

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