Il confine tra Canada e Stati Uniti non è una linea immaginaria

Per rendere chiaro a tutti in quale Paese si trovassero, nell’1800 gli Usa hanno cominciato a deforestare il tratto di passaggio del confine con il Paese vicino. Un lavoro immane

Qualcuno potrebbe immaginare che, come sempre accade, il confine tra due Stati non sia altro che una linea immaginaria tracciata su una mappa. Nel caso di quello tra gli Usa e il Canada non è proprio così: tutt’altro.

Questo, per capirsi, è come appare:

Si chiama “the Slash” (taglio, fendente), e segna nella realtà il passaggio del confine più lungo del mondo. Ogni anno il contribuente Usa paga le tasse anche per deforestare il tratto del confine tra i due Paesi. Viene rinnovato ogni sei anni, anche se – vista la sua distanza da qualsiasi altro centro abitato – riceve ben poche visite. Eppure c’è.

In origine l’obiettivo era di rendere noto a tutti coloro che si trovavano nella zona (indiani, cacciatori, etc) che stavano attraversando il confine. Ora, con i Gps, non è più necessario. Eppure il mantenimento di “the Slash” continua.

Tanto che basta andare su Google Maps per poterne avere un’idea.

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