Svelto, disegna! Il gioco di Google per educare gli algoritmi con gli scarabocchi

Il progetto sperimentale vuole insegnare (con l’aiuto divertito degli utenti) all’intelligenza artificiale a riconoscere il significato dei disegni fatti dall’essere umano

Non si sa a cosa servirà davvero. Né perché Google voglia “migliorare” il suo programma di intelligenza artificiale insegnandogli a riconoscere i disegni. Forse qualcosa di diabolico che si ritorcerà contro di noi, come è ovvio. Per ora, però, è divertentissimo.

Si chiama Quick, Draw! è il nuovo gioco di Google, messo a disposizione degli utenti, per educare il suo sistema a comprendere, da pochi tratti, il senso di un disegno. Si hanno venti secondi per trateggiare una mazza da golf, un uccello, un gruppo di animali migratori (?), cani, elefanti. E il motore di ricerca, nel frattempo, tira a indovinare. Se ci azzecca, è merito vosto: il tempo si azzera e si passa al disegno successivo.

Quick, Draw! Al momento è, insieme ad altri sette progetti sulla A. I. nella sezione “esperimenti” di Google. Dai pochi tratti fatti con il mouse-pad o con le dita la nuova “rete neurale artificiale” dovrà risalire a una figura. Come fa un qualsiasi essere umano. Tra un po’, forse, ci riuscirà anche un robot.

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