Lascia la politica e produce miele: la parabola di Montebourg, ex ministro francese

Dopo la sconfitta del suo candidato, Benoit Hamon, il politico ha deciso di farsi da parte e occuparsi di agroalimentare. Contro le amarezze della vita pubblica, solo un po’ di miele può aiutare

Quando la politica è diventata troppo amara, Arnaud Montebourg, ex ministro dell’Economia francese, ha deciso di ritirarsi. E passare a vita privata. Un gesto esemplare seguito al flop del suo candidato, Benoît Hamon, del tutto messo fuori gioco alle ultime presidenziali. E se la vita pubblica (come si è detto) è fatta di amarezze, per Montebourg la soluzione nella vita privata è l’allevamento delle api.

L’ex ministro, da sempre difensore del “Made in France”, ha deciso di buttarsi nel mondo dell’imprenditoria. Ha detto no alle elezioni legislative (avrà subodorato cattivi risultati?). Accompagna la crescita delle sue startup nel settore agroalimentare, segue i suoi fondi di investimento ma, come scrive Le Figaro, il suo cuore è tutto per il miele e le api. Che tenerone.

E la politica? Secondo i suoi seguaci, ritornerà. Questo – sperano – è solo un breve periodo di raccoglimento per ricaricarsi, trovare nuove energie e idee per poi ributtarsi nell’agone. La sua squadra di collaboratori, del resto, è ancora in piedi. Ma se, invece, Montebourg decidesse di restare dove è, e di continuare a vivere insieme alle api, avrebbe dato una lezione a tutti i politici che (vero, Matteo?), anziché mollare la poltrona come avevano promesso, perseverano.

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