Baa Baa Land, il film che per otto ore mostra solo tante pecore

Altro che i rumorosi classici di Hollywood. Un gruppo di filmmaker ha realizzato un esperimento per omaggiare Warhol e, al tempo stesso, creare un riparo dal logorio della vita moderna

Un’epica contemplativa, un film che non concede nulla allo spettatore – se non ore e ore di immagini senza storia. È l’anti-blockbuster per definizione e, forse, vince anche il titolo di “film più noioso di sempre”. È Baa Baa Land, opera di un gruppo di filmmaker che lavorano per un’azienda di mindfulness (si chiama “Calm”). Non ha trama, non ha dialoghi e nemmeno attori umani. Al centro, ci sono solo tantissime pecore.

Il film si dipana per otto lunghissime ore mostrando centinaia di pecorelle nei campi, che stanno ferme o che fanno poco altro. Ogni inquadratura dura dalla mezz’ora all’ora intera. “Pensiamo che sia davvero il film più ripetitivo del mondo. E speriamo che anche il pubblico lo pensi”, dice Peter Freeman, il suo produttore.

Ma perché fare tutto questo? Da un lato, per motivi artistici. Il film è un omaggio a Andy Warhol e al suo film il slow-motion in cui, per otto ore, riprende l’Empire State Building. “Adesso è considerato da tutti un classico”, spiega. Da un altro lato, per diffondere un clima di calma e rilassatezza. Gli spettatori potranno sedersi e guardare un film in santa pace, senza nemmeno dover badare alla trama. “In un mondo di stress continuo e di information overload”, questa è una soluzione. Se però le pecorelle, oltre che guardarle, gli spettatori cominciano anche a contarle, allora è probabile che, anziché un’esperienza artistica, si faranno solo una bella, lunghissima dormita.

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta