Istruzioni per vincere la Champions (servono tanti soldi)

Come si può notare da un’infografica sul tema, per vincere a quei livelli bisogna avere in cassa molto da spendere: si comprano i giocatori migliori e si ottengono i risultati. Occorrono tanti soldi, ma come sempre, non basteranno mai

Chi ha i soldi ha vinto. Vale anche per il calcio? Soprattutto: vale anche per la Champions League? Occorrerebbe fare un po’ di conti e per questo ci può essere d’aiuto una simpatica infografica di Shopalike.

Come si vede bene dai numeri e dagli schemi, spendere serve. Anzi, è essenziale. L’importante, però, è mantenere alto il valore della squadra (economico, non solo calcistico). Si guardi al Barcellona: ha vinto nel 2008/2009 e poi nel 2014/2015. In entrambi i casi la spesa è stata di gran lunga inferiore al valore totale: la prima volta ha investito 143 milioni per 368 milioni di valore totale. La seconda volta ne ha utilizzati ben 346 (più del doppio) per un valore di 598 milioni.

Va notato però che nel giro di pochi anni la quantità di soldi investita è cresciuta in modo sensibile. Per vincere bisogna avere i soldi, certo. Bisogna spenderli, soprattutto. Ma in particolare occorre spenderli bene. Il caso del Manchester City, che si è fermato in semifinale dopo aver buttato 1345 milioni di euro è indicativo. Non bastano gli sceicchi, ci vogliono anche bravi manager.

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