Altro che riscaldamento climatico: il ghiacciaio del Pakistan continua a crescere

Nella regione del Karakoram i ghiacciai non conoscono il fenomeno dello scioglimento e della ritirata, molto preoccupante e diffuso in tutto il mondo. Anzi, continua a crescere e allungarsi. Come è possibile?

In un mondo in cui i ghiacciai non fanno altro che sciogliersi, in Pakistan ce n’è uno che fa il contrario: non solo non si riduce ma, al contrario, avanza. Succede lungo la catena del Karakoram, che segna i confini tra Pakistan, India e Cina. Qui il riscaldamento globale non c’è. Anzi.

Secondo le ricostruzioni di alcuni ricercatori, però, questo fenomeno non annulla – come forse alcuni desidererebbero – l’allarme sul cambiamento climatico. Il comportamento anomalo del ghiacciaio segue logiche molto regionali, limitate alla situazione di quella enorme catena montuosa.

Si tratterebbe, in sostanza, di un sistema di circolazione (un vortice) che avrebbe il proprio centro sul karakorum. D’inverno questa particolare corrente va a colpire tutta la regione, mentre d’estate si riduce e si limita solo alla zona del Karakoram sul lato pakistano e al Pamir occidentale. Per dirla in breve, è una zona dove fa freddo sia d’inverno che d’estate. Di conseguenza, i ghiacciai non si ritirano con la bella stagione, ma continuano ad avanzare. Una tendenza contraria a quella generale.

Un fenomeno la cui causa principale è ancora da studiare, ma che – continuano gli scienziati – potrebbe avere conseguenze per i corsi d’acqua della regione, che risultano meno copiosi, e sulle condizioni meteorologiche generali, che vede tempeste più frequenti.

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