Bici ammassate e abbandonate ovunque: il bike sharing in Cina è un fallimento totale

La tecnologia è arrivata troppo in fretta e ha preso alla sprovvista le amministrazioni pubbliche. In poco tempo sono arrivati milioni di biciclette ma nessuna organizzazione

Biciclette usa e getta. In Cina il bike sharing è arrivato solo da un anno ma ha già fatto in tempo a spopolare. Anche troppo: le amministrazioni, prese alla sprovvista, sono state travolte da milioni e milioni di biciclette da condividere.

Dove sistemarle? Come riorganizzarle? Dove andare a pescarle? Non lo sapevano, non ci avevano pensato. In poco tempo è stato il caos: gli utenti cinesi hanno cominciato a parcheggiarle e abbandonarle ovunque, creando vere e proprie montagne di biciclette.

Come queste:

La tecnologia è arrivata troppo in fretta e ha preso alla sprovvista le amministrazioni pubbliche. In poco tempo sono arrivati milioni di biciclette ma nessuna organizzazione

La tecnologia è arrivata troppo in fretta e ha preso alla sprovvista le amministrazioni pubbliche. In poco tempo sono arrivati milioni di biciclette ma nessuna organizzazione

Altre immagini si trovano, per chi fosse interessato, in questo interessante articolo dell’Atlantic.

Nel frattempo le aziende che si sono occupate del business sono crollate, lasciando migliaia di bici a prendere la polvere. Sono cose che succedono, almeno quando si sceglie di introdurre prima la tecnologia e poi di occuparsi di regolamenti e gestione.