Un giorno saranno le mucche a dominare il mondo. Lo dice la Scienza

Sono più di cani e gatti messi insieme: legati a doppio filo allo stile di vita degli esseri umani, ne condivideranno anche gli ultimi momenti. Ma loro riusciranno a sopravvivere e conquisteranno la Terra

Dopo di noi verranno le mucche. Quando ormai il cambiamento climatico farà impazzire le nostre civiltà e avrà rovinato ambienti, foreste e mari, loro ci saranno ancora. Non solo: le mucche saranno i mammiferi più grandi e più diffusi e, di conseguenza, erediteranno il pianeta.

Questa teoria, portata avanti da alcuni biologi e ricercatori e pubblicata su Science Magazine. Qui cercano di dimostrare che, una volta arrivato l’Armageddon, le mucche resisteranno. Del resto, puntualizzano, gli esseri umani da quando hanno cominciato a spostarsi (dall’Africa, dice la teoria prevalente), hanno eliminato tutti gli altri mammiferi di grossa taglia. Tutti, si intende, tranne le mucche. Al momento si contano almeno un miliardo e mezzo di esemplari in tutto il mondo, più di cani e gatti combinati (500 o 600 milioni di esemplari per entrambe le specie).

Ora il problema è il clima: fino all’arrivo dell’essere umano, le specie si limitavano ad adattarsi ai mutamenti. Cambiavano habitat, si spostavano, in certi casi sviluppavano caratteristiche più adatte, in altri si estinguevano. Stavolta le cose procedono a un ritmo molto più veloce e gli animali non hanno più tempo per adattarsi agli sconvolgimenti cui andrà incontro la Terra. Le mucche, vista la loro numerosità e la capacità di adattamento (una dieta molto limitata, nessun bisogno di comodità), hanno ottime possibilità di sopravvivere: quando arriva il caldo, si spostano più a nord.

Certo, alla fine lo schianto ci sarà anche per loro. Se il destino del pianeta è segnato, il regno delle mucche sarà di breve durata. Ma sarà sufficiente: per qualche secolo (o migliaio di anni) tutto ciò che è nostro diventerà loro: le case, i giardini, i palazzi. Poi verrà la fine e resteranno solo gli scarafaggi. Ma noi non ci saremo. Se va bene, saremo già scappati.

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