Facebook vuole aprirvi gli occhi (almeno quelli tenuti chiusi nelle fotografie)

Un nuovo sistema che coniuga Photoshop e Intelligenza artificiale potrà correggere un problema antico e mai risolto. Anche se non funziona sempre in modo affidabile

È arrivato sulla Luna, ha inviato una sonda su Marte, ha eliminato il vaiolo e (quasi) eradicato la peste. Eppure c’è ancora qualcosa che l’uomo non è riuscito a fare: evitare che le persone chiudano gli occhi quando vengono fotografate. “Rifacciamola, X ha chiuso gli occhi”: quante volte verrà pronunciata questa frase ogni giorno sulla Terra? Nessun ufficio statistiche potrà mai saperlo.

E allora, se l’uomo non riesce a superare questi limiti, possono farlo le macchine. È così che Facebook, il social network di Mark Zuckerberg, si è offerto di risolvere una volta per tutti questo problema di sincronizzazione oculare. Farà aprire gli occhi alle persone: grazie all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, un programma confronterà altre fotografie della stessa persona, registrerà le informazioni sui suoi occhi (colore, forma, taglio) e, come se fosse Photoshop, cambierà l’immagine incriminata. Occhi aperti.

Questa procedura si chiama in-painting e, come spiega The Verge, è tutt’altro che infallibile. Ci sono problemi con gli occhiali e le frange (e chissà con le bende alla Capitan Uncino) e il risultato non è garantito. Va detto che si tratta di un progetto ancora in fase di sperimentazione, per cui è ancora presto per un giudizio definitivo. Potrebbe anche non partire mai e lasciare chiusi gli occhi di tutti.

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