Altro che Brexit: il problema di Theresa May è che non sa ballare

Si esibisce nel suo viaggio in Africa di fronte ai bambini di una scuola sudafricana e viene tempestata di critiche: “Non sa fare nemmeno quello”, o “Si muove come Mick Jagger con un infarto”. Intanto promette un maggiore impegno economico nei confronti del continente africano

Ci sono cose che alcuni politici non dovrebbero mai fare. Ad esempio, ballare. Ne è una dimostrazione il saggio di danza esibito dal primo ministro inglese Theresa May in occasione della sua visita a una scuola in Sud Africa, dove è cominciato il suo tour istituzionale di tre giorni nel continente – occasione in cui, tra le varie cose, ha promesso un maggior impegno (economico, of course) della Gran Bretagna.

Ecco, le immagini sono queste:

Anche se molti commentatori hanno cercato di salvarla, sostenendo che si trattasse di un atto di simpatia, in cui il primo ministro “si è messo in gioco” per dimostrare affetto nei confronti dei bambini, i critici sul web sono stati spietati. “Non sa nemmeno ballare”, ha detto uno. “Si muove come Mick Jagger con un infarto”.

Ma si passa a commenti anche più duri:

Fino all’imancabile evocazione del Maybot: il primo ministro è stato più volte definito un “robot” per i suoi modi spicci e metodi meccanici. In questa occasione sembra averlo dimostrato davvero:

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Linkiesta Paper Estate 2020