Per fuggire dai tempi bui e oscurantisti della modernità rifugiatevi nella lettura dell’Encyclopédie

L’opera, manifesto dell’Illuminismo e monumento al sapere razionale e scientifico, è a disposizione di tutti online, con le pagine originali scannerizzate e sfogliabili

Se qualcuno si sente all’inizio di una nuova epoca medievale, può trovare un pronto rimedio nella lettura dell’intera Enciclopedia di Diderot e D’Alembert (titolo originale: Encyclopédie, ou Dictionnaire raisonné des sciences, des arts et des métiers), simbolo e manifesto dell’Illuminismo, dell’era della Ragione, uscita pochi anni prima della Rivoluzione Francese.

La può leggere per intero perché ne esiste una copia scannerizzata, pagina per pagina, su Internet.

L’Enciclopedie fu il tentativo più grande di raccolta e organizzazione di tutto il sapere, di direzione del pensiero e di riflessione sulla società stessa. Fu anche il capostipite del concetto stesso di “enciclopedia”, cioè di opera omnicomprensiva, organizzata e organica. E fu anche il primo caso di grande successo commerciale: se ne tirarono 4.250 copie, un numero per l’epoca immenso.

Per realizzarla servirono circa 30 anni, decine di contributi e migliaia di operai al lavoro per la stampa e la distribuzione. Dovette superare, a più riprese, i tentativi di censura da parte delle autorità, soprattutto quelle religiose, che temevano che l’opera diventasse un veicolo per la diffusione dell’ateismo. Fu invece un monumento allo spirito dell’illuminismo, razionale, scientifico e borghese.

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