Dimenticate la Russia: la macchina perfetta della propaganda online si chiama Iran

Un’ampia rete di profili all’interno di siti web e piattaforme di social media è gestita dall'Iran per promuovere i propri interessi geopolitici. Un'inchiesta di Reuters ci svela i retroscena

La notizia: Una inchiesta di Reuters ha portato allo scoperto dozzine di profili fasulli disseminati all’interno di note piattaforme di social media e almeno 10 siti web collegati ad una campagna di influenzamento online lanciata dall’Iran. Gli elementi rilevati riconducono tutti all’International Union of Virtual Media (IUVM), un’agenzia che prende contenuti dalle stazioni televisive e dalle agenzie giornalistiche del paese per poi veicolarle attraverso altri canali al fine di mascherarne le origini.

La mente delle operazioni: L’IUVM non nasconde certo la propria missione. Stando a quanto descritto sul sito web dell’agenzia, uno degli obiettivi sarebbe “confrontare con eccezionale arroganza le attività principali dei governi occidentali e il sionismo”. “L’organizzazione, che produce contenuti in 11 lingue differenti, è operativa da almeno diversi anni”.

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