In Indonesia combattono l’inquinamento facendo pagare il bus con le bottiglie di plastica vuote

Un’iniziativa che premia, in senso monetario, chi si prende cura dell’ambiente e preferisce spostarsi con i mezzi pubblici anziché utilizzare la propria automobile

Per diventare cittadini più consapevoli e rispettosi dell’ambiente non servono (solo) campagne educative e martellanti. Anche alcune furbe iniziative, come questa in Indonesia, possono rivelarsi molto utile. A Surabaya, nella zona Est di Giava, i cittadini possono pagare i biglietti dei mezzi pubblici offrendo bottiglie di plastica usate.

Non è un’idea nuova: sono molti i Paesi in cui vengono utilizzati “financial rewards”, cioè delle ricompense in denaro, per promuovere comportamenti civici virtuosi. A Pechino, ad esempo, si possono utilizzare le bottiglie di plastica vuote per comprare biglietti della metropolitana. Lo stesso, ma con i bus, avviene in Indonesia. Con questa forma di pagamento si ha diritto a un biglietto valido due ore su tutti i mezzi pubblici. Il vantaggio è doppio: la gente conserva la plastica (e non la butta via) e, in più, è incentivata a spostarsi col bus.

Certo, non è un’idea che guarda al profitto. Ma, nel lungo periodo, consente di risolvere problemi enormi: l’Indonesia è uno dei Paesi che contribuisce in modo maggiore alla dispersione di microplastiche nei mari. E quattro dei suoi fiumi sono tra i più inquinati del mondo. Se non si fossero attivati per migliorare le abitudini ecologiche dei suoi abitanti, sarebbe stato fin troppo grave.

Non è un’idea nuova: sono molti i Paesi in cui vengono utilizzati “financial rewards”, cioè delle ricompense in denaro, per promuovere comportamenti civici virtuosi. A Pechino, ad esempo, si possono utilizzare le bottiglie di plastica vuote per comprare biglietti della metropolitana. Lo stesso, ma con i bus, avviene in Indonesia. Con questa forma di pagamento si ha diritto a un biglietto valido due ore su tutti i mezzi pubblici. Il vantaggio è doppio: la gente conserva la plastica (e non la butta via) e, in più, è incentivata a spostarsi col bus.

Certo, non è un’idea che guarda al profitto. Ma, nel lungo periodo, consente di risolvere problemi enormi: l’Indonesia è uno dei Paesi che contribuisce in modo maggiore alla dispersione di microplastiche nei mari. E quattro dei suoi fiumi sono tra i più inquinati del mondo. Se non si fossero attivati per migliorare le abitudini ecologiche dei suoi abitanti, sarebbe stato fin troppo grave.

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