La meraviglia di vedere gli animali ai raggi X

L’Oregon Zoo ha pubblicato alcune radiografie dei simpatici abitanti della struttura, che mettono in mostra la loro bellezza interiore. In senso letterale

Chiunque abbia un minimo di dimestichezza con le radiografie non resterà stupito. Ma forse un poco di meraviglia la destano queste immagini di animali dell’Oregon Zoo ai raggi X.

Sono il risultato del consueto check-up condotto dal veterinario della struttura che poi, in barba al diritto alla privacy (ma gli animali dello zoo di queste cose si fanno un baffo), ha deciso di pubblicare tutto sull’account ufficiale del parco.

Dopo le immagini del camaleonte, la cui coda ha attirato gli amanti della geometria e dei teoremi (ci hanno visto l’applicazione in natura della sequenza di Fibonacci), ci sono quelle di una volpe volante (forse quella più inquietante, anche se perfetta nella sua geometria alata) e di un pitone, un po’ contorto.

Anche se spiccano la coda di castoro (con una sua particolare ossatura) e lo stranissimo becco di tucano che, secondo alcuni lettori, dimostra l’ormai data per acquisita parentela tra uccelli e dinosauri.

Ma come non stupirsi di fronte alle gambe di un fenicottero?

O al geco dalla grossa coda?

Inevitabile, allora, che anche la tigre ci mettesse la sua zampata:

O che intervenisse anche il riccio (quel punto nero nello stomaco è solo gas)

O che la tartaruga arrivasse per ultima: