Vita notturna: quali sono i sogni che facciamo tutti

Dando un’occhiata al database digitale dei sogni, una raccolta mondiale dell’attività onirica degli abitanti del pianeta, si scoprono alcuni elementi comuni e ricorrenti in tutte le latitudini. Ad esempio, che il cibo più frequente è il cioccolato

I sogni sono tutti imprevedibili. Nessuno può sapere cosa succederà nella sua mente nel momento in cui si addormenterà. Eppure alcuni sono più diffusi di altri. Esistono elementi che ricorrono più spesso, e diventano esperienze quasi collettive. Lo dimostra il “database dei sogni e del sonno”, una raccolta digitale di decine di migliaia di esperienze oniriche aggiornata ogni mattina da tutte le parti del mondo. Basta fare qualche ricerca per scoprire qual è il sogno che tutti condividiamo.

Ebbene, il cibo più frequente è il cioccolato. Il colore che vince è il bianco. Ci si trova più spesso in una strada che altrove. E se ci si sposta, il mezzo di trasporto più ovvio, anche nei sogni, è l’automobile.

La persona che appare di più è la propria madre. L’animale più gettonato è il cane. Nonostante le interazioni umane siano, in generale, più amichevoli che ostili, il sentimento prevalente nei sogni è la paura. Tra le apparizioni sovrannaturali al primo posto ci sono i mostri, seguono i fantasmi, gli zombie e gli alieni. In tutte queste situazioni, poi, è più probabile cadere anziché volare.

Il sesso è molto frequente ma – attenzione – i soldi lo sono di più. E se l’elemento prevalente è l’acqua, si sogna molto di più di bere caffè. Forse perché è arrivata l’ora della colazione.

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