Sassi spazialiGli scienziati hanno trovato la roccia più antica della Terra. Ed era sulla Luna

Nonostante il nostro pianeta abbia 4,5 miliardi di anni, le rocce più vecchie non ne hanno più di due miliardi. Ma forse un campione raccolto dalla missione Apollo 8 può cambiare le cose

La Terra ha 4,5 miliardi di anni, ma le rocce più antiche che si trovano in circolazione ne hanno solo due miliardi. Più in là non si è mai riusciti ad andare. Almeno fino a quando gli scienziati non hanno cambiato prospettiva, smettendo di cercare sulla Terra le pietre più antiche della Terra. E le hanno trovate, guarda un po’, sulla Luna.

In realtà si tratta di un pezzo di roccia raccolto dall’Apollo 14, la terza missione che riuscì ad allunare e che portò a casa una cospicua quantità di campioni, studiati con avidità dagli scienziati. Il pezzo in questione era uno degli ultimi della lista e – come spesso capita – anche uno dei più interessanti. Si tratta di una roccia formata tra 4 e 4,1 miliardi di anni fa a circa 20 chilometri di profondità all’interno della crosta terrestre. Lo si è capito dalla presenza, massiccia, di minerali come quarzo e feldspato (comuni quaggiù ma molto rari sul nostro satellite). La domanda allora è: come ci è finito fin là?

Semplice: un grande asteroide deve aver colpito la Terra (in particolare nei primi momenti di vita del Sistema Solare), mandando in orbita alcuni detriti. In quel tempo i meteoriti erano tanti e di grosse dimensioni, per cui la probabilità che alcuni di questi siano finiti sulla Luna è alta (del resto non è rato che pezzi di Marte siano cascati sulla Terra, ogni volta che il pianeta rosso veniva colpito da qualche corpo celeste vagante).

Insomma, pezzi di Terra nello spazio non sono pochi. Se si dovesse tornare sulla Luna a cercarne altri se ne troverebbero in abbondanza. Forse è una missione più sensata rispetto a chi cerca di usare il nostro satellite come fosse un orto.

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