Musica, l’Intelligenza Artificiale scrive la fine della Sinfonia Incompiuta di Schubert

L’opera, interrotta a causa della morte improvvisa dell’autore, è comunque celebre e amatissima. Forse un programma, con l’aiuto di un compositore, riesce a ricostruire quello che aveva in mente il musicista viennese

I primi due movimenti sono completi (e sono anche famosissimi), mentre gli altri due sono rimasti, a causa della morte del compositore, allo stato di abbozzo. Ma adesso, un gigante cinese della tecnologia (il cui nome non si farà) ha deciso di finire l’Incompiuta di Franz Schubert, utilizzando l’intelligenza artificiale – e l’aiuto del compositore Lucas Cantor.

Il risultato? L’Intelligenza Artificiale, partendo dalle tracce precedenti e dagli appunti lasciati dal musicista viennese, ha sottoposto a Cantor alcune melodie calibrate e adeguate per lo stile dell’opera. Quest’ultimo ha scelto quelle che, a suo avviso, risultavano più convincenti. Le ha orchestrate e poi trasformate nei due movimenti finali dell’Incompiuta, ora Compiuta.

Il risultato è questo:

Certo, nonostante si tratti di una macroscopica operazione di marketing per il gigante cinese, va sottolineato anche il merito di aver rispolverato un classico di ogni tempo.

Per la cronaca, però, va detto che non è la prima volta che qualcuno tenta di portare a termine l’opera di Schubert. Ci ha provato nel 1928 la Columbia Records, addirittura bandendo un concorso in occasione del centenario della morte del compositore. E nel 2011 Robin Holloway, professore e compositore dell’Università di Cambridge, si è servito degli stessi appunti di Schubert per concludere (almeno) il terzo movimento.