Moda del futuroVuoi cambiare stile? Ecco la guida al miglior cappello da cowboy (c’è anche per donne)

Un accessorio che è uscito di moda (a parte nei ranch texani) ma che potrebbe presto rientrare. Quello che pochi sanno è che di cappelli da cowboy ce ne sono tanti, e ognuno simboleggia qualcosa

A un occhio inesperto sembrano tutti uguali. Un cappello da cowboy, si penserà, vale l’altro: l’importante è che sia comodo, che abbia la visiera e che non voli via, portato nel vento, mentre si cavalca per le valli del selvaggio West. Ebbene, non è così e questa infografica lo dimostra.

Esiste cappello da cowboy e cappello da cowboy. C’è quello del Montana, con la tipica piega del Montana, usato da tutti gli allevatori e i contadini del Montana. È noto anche come “Gus”.

Un accessorio che è uscito di moda (a parte nei ranch texani) ma che potrebbe presto rientrare. Quello che pochi sanno è che di cappelli da cowboy ce ne sono tanti, e ognuno simboleggia qualcosa

Altrimenti, c’è quello oggi più in voga, con la piega Cattleman. Era utilizzato, in origine dai commercianti di bestiame. È un segno di benessere, di alto stato sociale: significa che si possiede un ranch e, di conseguenza, anche un sacco di soldi.

Un accessorio che è uscito di moda (a parte nei ranch texani) ma che potrebbe presto rientrare. Quello che pochi sanno è che di cappelli da cowboy ce ne sono tanti, e ognuno simboleggia qualcosa

Ma visto che la diversity è sempre più di moda, val la pena ricordare che anche le donne cowboy (cioè le cowgirl) hanno un cappello apposta per loro. Il pinch front crease, con due incavi laterali, perfetto per essere preso al volo ma, soprattutto, adatto a rendere il visto più magro e snello.

Un accessorio che è uscito di moda (a parte nei ranch texani) ma che potrebbe presto rientrare. Quello che pochi sanno è che di cappelli da cowboy ce ne sono tanti, e ognuno simboleggia qualcosa

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