ViaggiNon andrai mai su Marte, ma c’è un modo per mandarci almeno il tuo nome

È un’iniziativa della Nasa per pubblicizzare le future missioni spaziali. Una sulla Luna (dove si intende soggiornare) e una su Marte, che partirà nel 2020 insieme a un chip pieno di nomi di esseri umani che, in qualche modo, vogliono andare molto lontano

Byline / Source / Credit DAVID MCNEW / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / AFP

Per andare su Marte ci vuole tanto, troppo coraggio. Ma per mandarci il proprio nome basta cliccare su questo sito. È una iniziativa della Nasa per raccogliere i nomi e le mail di chi vuole inviare un piccolo pezzo di sé, cioè i propri dati, sul pianeta rosso. Saranno raccolti in un chip, che a sua volta sarà installato sul Mars Rover 2020, e quando arriverà a destinazione, cioè nel febbraio del 2021, sarà lasciato sul terreno di Marte. Una grande emozione, no?

Chi vuole, può lasciare il proprio nome e cognome, con tanto di Paese di provenienza e indirizzo mail. Quando vuole, potrà diventare un frequent flyer e partecipare, sempre per lasciare il proprio nome, anche alle altre missioni spaziali della Nasa, tra cui quella – richiesta in modo esplicito dal presidente americano Donald Trump – sulla Luna. Un piano per arrivare e, stavolta, restare, mettendo alla prova “le strutture e le architetture pensate per questo scopo”. L’obiettivo numero due, intanto, è Marte. Dove sarà invece inviata la sonda Rover 2020.

“Nei preparativi della partenza”, ha detto Thomas Zurbuchen, associate administrator per il Direttorato delle Missioni Scientifiche della Nasa, “vogliamo che tutti condividano con noi questo viaggio di esplorazione”. Un viaggio lunghissimo “per trovare alcune risposte a questioni importanti sul nostro pianeta gemello. E magari anche sull’origine della vita”, che non fa mai male.

In cambio della registrazione si riceve un finto biglietto di viaggio, con tanto di nome e cognome. Noi di LinkPop lo abbiamo fatto. E non è così male.

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