Istruzione onlineSolo se conosci un minimo di matematica capirai questo meme

Anziché fare battute sul governo o contro il Pd, il popolo della rete dovrebbe impegnarsi a migliorare le proprie conoscenze matematiche. Ne trarrà beneficio il pensiero logico e l’umanità in generale

da El Verne

Anziché buttarsi in spiaggia a leggere romanzacci e harmony, si potrebbe impiegare l’estate nello studio (o, per chi è più ferrato, il ripasso) della matematica. Ad esempio affrontando questo tweet, a prima vista sconcertante, lanciato dall’utente KJ Cheetham, che nel mondo sta provocando reazioni sproporzionate:

Come si vede, l’autore affermerebbe che 230 – 220 x 0,5 avrebbe come risultato, dice lui, “5!”. Eppure subito sono cominciati gli attacchi concentrici di chi, ben più savio e istruito, gli fa notare nei commenti che non è vero e che, anzi, il risultato è 120.

Nelle operazioni matematiche, anche in queste elementari, per convenzione le moltiplicazioni hanno la prorità sulle altre. Per cui prima bisogna risolvere 220 x 0,5, che fa 110, e poi sottrarre questo numero a 230. Se invece la prima parte dell’operazione fosse messa tra parentesi, allora avrebbe la priorità rispetto alla moltiplicazione: (230-220) x 0,5. Tutto chiaro? Sì. Ma allora perché Cheetham continua a insistere che il risultato è un altro? Cioè, come dice lui, “5!”

È tutto un piccolo scherzetto che quelli che conoscono davvero la matematica colgono al volo. Il gioco è confondere le acque, utilizzando il segno del punto esclamativo, cioè !, come segno linguistico e non come segno matematico. Perché scrivere 5! per i matematici significa rappresentare la funzione fattoriale, cioè la moltiplicazione di tutti i numeri interi positivi comprsi nella cifra che accompagna il segno. In questo caso, è 5. E il risultato sarà 5x4x3x2x1 che fa, guarda caso, 120.

Insomma, un piccolo meme di matematica per chi vuole passare il tempo allenando logica e intuizione. Chi ne cercasse altri, li troverà qui (un articolo spagnolo che raccoglie giochini nerd), mentre qui ci sono battute da ingegneri, quelle che spesso capiscono e apprezzano solo gli ingegneri.

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