Vita nel techCome smettere di perdere tempo su Internet in una sola, semplice mossa

Basta poco per cascare nelle trappole di app come Facebook e Whatsapp: ogni sforzo appare inutile, ogni azione vana. Serve una strategia precisa e, soprattutto, un trucco molto importante

da Pixhere

Una vita virutosa è una vita condotta senza sprechi di tempo su Internet. Come tutte le vite virtuose, è molto difficile da raggiungere e quasi impossibile da mantenere. Richiede tenacia, concentrazione, controllo di sé. Tutte qualità che, come il coraggio di Don Abbondio, se uno non le ha non se le può dare. Può però mettere in atto un piccolo trucco, proposto qui, che può rendere l’impresa più semplice.

In poche parole, si tratta di spostare dalla prima schermata le app più pericolose. Quelle che, al solo sguardo, fanno perdere tempo. Ipnotiche, invitano a lunghi scroll meccanici, con sguardo assente e minuti che volano. Tentatrici, stimolano bisogni mai sentiti, impongono di essere consultate, anche più volte in un’ora, senza un reale motivo né una specifica necessità. Secondo Lifehacker, il solo fatto di non trovarsele di fronte non appena si apre il telefono aiuterebbe a non cascare (non cascare troppo) nel tranello.

Nella schermata principale, insomma, si consiglia di lasciare le app davvero fondamentali: quella per telefonare (ci mancherebbe), la macchina fotografica, gli sms (che tanto non usa più nessuno), le email (necessarie, ahinoi, per il lavoro), il calendario e la app per la funzionalità del telefono. Tutte le altre, in particolari quelle social (facebook, Whatsapp, twitter) sono da respingere, o meglio da relegare nelle ultime schermate del telefono.

Certo, uno swipe in più non ha mai fermato nessuno, soprattutto le nuove generazioni. Ma è indubbio che, in assenza di intenzione, non trovarsi di fronte agli occhi le app più “pericolose” renda più semplice tenerle a distanza. E salvarsi, un poco, la vita.

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