DiversitàDa Modena a Genova, a guidare le Sardine ci sono anche i giovani stranieri

Samar Zaoui e tanti altri danno un importante contributo al movimento. Sono loro i primi a battersi contro gli insistenti rigurgiti razzisti e xenofobi e a puntare il dito contro quella che definiscono senza mezzi termini la «cattiva politica»

Twitter@Giudici Cristina

Ora arriva il momento delle Sardine a Milano, dopo Genova, Bologna e Modena. Ma ciò che non si dice, non si sa interpretare o semplicemente si ignora nel pigro racconto mainstream della maggior parte dei mass media è che nell’onda di questo movimento nato sui social che cresce con l’obiettivo di alzare un solo muro, quello contro la destra xenofoba rappresentata dall’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini, finalmente ci sono leader che hanno background migratorio. A Genova un organizzatore delle Sardine è Simohamed Kaboour. Giovane insegnante di un liceo internazionale, guida il CoNNGI, una vasta rete associativa creata da nuove generazioni di italiani.

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