LiberataSilvia Romano è atterrata a Ciampino e sta bene

La cooperante era stata rapita in Kenya nel 2018, poi trasportata in Somalia e molto probabilmente detenuta dal gruppo terroristico Al Shabaab

Dal profilo Twitter di Giuseppe Conte

Silvia Romano, la cooperante rapita il 19 novembre 2018 nel villaggio di Chakama, in Kenya, è atterrata a Ciampino questo pomeriggio dopo essere stata liberata dalla sua prigionia in Somalia, dove era stata portata dai suoi sequestratori. Ad accoglierla ha trovato la sua famiglia, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. 

Romano ha detto di stare bene «fisicamente e psicologicamente», Conte ha spiegato che le operazioni per liberarla avevano subito un’accelerazione negli ultimi tempi: «Queste sono operazioni che necessitano il massimo riserbo. C’era stata la prova in vita. Eravamo in dirittura finale da qualche mese, ma abbiamo mantenuto il massimo riserbo su queste notizie».

Secondo le ricostruzioni dei giornali, in particolare Corriere e Repubblica, i servizi segreti italiani che operano all’estero (Aise) sono stati aiutati dall’intelligence turca, profonda conoscitrice della Somalia con cui da tempo ci sono accordi economici e di sicurezza.

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