Botte di ferroSecondo Gentiloni il Recovery fund sarà approvato sicuramente

Il commissario europeo all’economia: «Alcuni dettagli saranno cambiati e negoziati, ma il cuore della proposta sarà accettato»

JOHN THYS / POOL / AFP

«Il Recovery fund sarà senza dubbio votato e approvato». Lo ha detto il commissario all’economia Paolo Gentiloni in un’intervista a Bloomberg Tv. La dichiarazione arriva dopo i dubbi e le contrarietà esposte da alcuni Paesi membri dell’Unione europea. «Credo che ci sia la consapevolezza che abbiamo un futuro comune e che la prosperità dei loro cittadini è strettamente connessa a quella del mercato unico e dell’economia europea nell’insieme», ha risposto l’ex presidente del Consiglio italiano.

«Credo che la vera svolta l’abbia data questa consapevolezza. Abbiamo passato 10 anni senza alcuna possibilità di decidere alcuni strumenti fiscali comuni, ma siamo stati capaci di farlo ora perché questa crisi terribile ha aumentato la consapevolezza».

Insomma, il piano europeo è pronto, anche se, afferma Gentiloni: «alcuni dettagli saranno cambiati e negoziati, ma il cuore della proposta sarà approvato».

«È possibile che l’accordo al Consiglio europeo arrivi a luglio. Il primo luglio comincerà la presidenza semestrale tedesca dell’Ue, e anche questo aiuterà» continua Gentiloni.

La strada da percorre è ancora lunga, ma i presupposti per un accordo anche con chi non ha gradito la portata finanziaria del Recovery fund sembra esserci.

«Davanti alla proposta della Commissione i Paesi hanno reagito in maniera diversa, ma nessuno ha sbattuto la porta. Non tutti, ma la maggior parte sono in una posizione negoziale, e sapendo come funziona qui nell’Ue, questo alla fine porta a un accordo», ha continuato il commissario.

Per l’entrata in vigore del Recovery fund, Gentiloni ha sottolineato che «servirà l’accordo dei parlamenti nazionali e questo richiederà ancora alcuni mesi. Ma è chiaro che, siccome questo fondo è legato al bilancio Ue 2021-27, sarà in vigore dal primo gennaio 2021».

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