Al Farad Finance ForumIl messaggio di Eurizon (Intesa Sanpaolo) per sostenere l’uguaglianza di genere nel settore finanziario

Durante l’evento tenutosi in Lussemburgo è intervenuta Cristina Ungureanu, responsabile della Corporate Governance di Eurizon, la divisione asset management del Gruppo: «La spinta alla diversità all’interno delle organizzazioni è basata su esempi concreti e studi che dimostrano che le aziende così funzionano meglio»

Il 17 settembre si è tenuto in Lussemburgo il Farad Finance Forum, l’evento che riunisce i professionisti del settore finanziario dell’UE. L’evento anche in questa edizione è stato incentrato sulla finanza sostenibile, con un focus particolare sullo sviluppo di investimenti allineati agli SDG (Obiettivi di sviluppo sostenibile o Agenda 2030). Il Farad Finance Forum si distingue come un’opportunità unica per conoscere i principali aggiornamenti normativi,  il quadro giuridico e gli esempi di best practice dei principali attori europei nei settori bancario, fondi di investimento, asset management e assicurazioni.

In questo palcoscenico prestigioso anche Intesa Sanpaolo si è ritagliata uno spazio. Cristina Ungureanu, responsabile della Corporate Governance di Eurizon, la divisione asset management del Gruppo Intesa, è intervenuta nell’evento “Il ruolo della governance a sostegno dell’uguaglianza di genere nel settore finanziario”. «Ritengo che la spinta alla diversità di genere all’interno delle organizzazioni non sia semplicemente volta a soddisfare un senso di giustizia sociale, ma sia in realtà un caso aziendale, basato su esempi concreti e studi che dimostrano che le organizzazioni funzionano meglio quando c’è diversità a livello di leadership» ha spiegato Ungureanu.

«L’equilibrio di genere nei consigli di amministrazione e nell’alta direzione favorisce migliori pratiche di governance, associate a una maggiore innovazione, competitività, crescita sostenibile e in generale una società più prospera» continua la responsabile.

Il Forum ha affrontato le sfide globali che minacciano il nostro pianeta, comprese quelle relative a povertà, disuguaglianza, cambiamento climatico, degrado ambientale, pace e giustizia. E anche per questo motivo l’organizzazione dell’evento ha convocato attori pubblici e privati per discutere su come la comunità locale e internazionale può promuovere un cambiamento collettivo. Partendo anche dalla gender diversity.

«Nella nostra divisione Asset Management il 43% dei dipendenti sono donne. Dal 2017 a oggi, nella nostra divisione AM si è registrato un costante aumento di donne sia come entrate che come promozioni. Infatti, dal 2017 il numero di promozioni che riguardano le donne è raddoppiato. Le donne manager rappresentano quasi il 30% di tutti i dirigenti. Eurizon ha adottato la politica di Equilibrio di Genere del Gruppo, secondo la quale il rafforzamento della presenza del genere meno rappresentato nella leadership viene perseguito in linea con le iniziative intraprese per la valorizzazione dei talenti femminili all’interno del Gruppo» ha sottolineato Ungureanu.

«In azienda sono in atto una serie di iniziative volte ad accrescere la consapevolezza dell’importanza del tema dell’equilibrio di genere. Tutti questi risultati – ha detto ancora – vanno visti anche nel contesto della cultura e dei valori di Eurizon».

La rappresentate del Gruppo Intesa Sanpaolo ha anche dato spazio alla questione in chiave professionale, sopratutto nel mondo della finanza. «L’industria finanziaria sta lavorando per affrontare lo squilibrio di genere in vari modi, tra cui: aumentando la visibilità dei modelli di ruolo femminili, incoraggiando una futura pipeline di talenti e rispondendo alle richieste degli stakeholder» assicura Ungureanu.

«In particolare, dal punto di vista degli investitori, la diversità sta diventando un tema importante nell’attività di Stewardship degli investitori e questo è un ruolo importante che il nostro settore può svolgere. La diversità di genere è un fattore chiave del successo aziendale per le società in cui investiamo: dà un segnale sulla qualità della governance e della leadership delle aziende; è una parte essenziale della gestione di un business sostenibile; è una parte fondamentale per affrontare il cambiamento culturale. Credo fortemente nel potere della Stewardship degli investitori attraverso l’engagement con le società partecipate – in tutti i settori – per far progredire le aziende nella rappresentanza di genere nei consigli di amministrazione e nei team di senior management» ha concluso.

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