Food pornTutto quello che s’è mangiato Brad Pitt, minuto per minuto

Le leggende che girano intorno a colui che molti ritengono l’attore più affascinante di Hollywood sono tante e diversissime, ma la certezza è una sola: mangia ovunque, spesso e volentieri

La domanda alla base è più che legittima: ce n’eravamo accorti? Pure io, che mi reputo una fan della prima ora (dai tempi di Thelma & Louise per intenderci, in un lontanissimo 1991), nonché un’acuta osservatrice, ammetto di non averci fatto troppo caso. Molti – me inclusa, per l’appunto – l’hanno scoperto qualche anno fa, con una serie di mashup su YouTube che mescolano diverse scene da diversi film (quello da 15 minuti rimane il mio preferito): Brad Pitt mangia costantemente, di tutto.

Ora, se il tema principale non fosse il cinema, non ci sarebbe nulla di strano: qualunque essere umano per sopravvivere deve mangiare, e Brad Pitt – per quanto ultraterreno – non fa certo eccezione. A ben pensarci, però, nei film non è così comune mostrare protagonisti intenti a trangugiare hot dog, a spizzicare noccioline o alle prese con un take away di cibo cinese, e la ragione non è nemmeno così astrusa. In generale, vedere le persone masticare (per non parlare di quando si ciucciano le dita sporche di ketchup o risucchiano degli spaghetti) non è per niente sexy: ecco perché una (possibile) spiegazione delle abitudini alimentari del buon Brad sul grande schermo è riconducibile al desiderio di renderlo un po’ più umano e simile al pubblico. Mi spiego meglio: nessuno guarderà Brad Pitt e penserà «Cavoli, siamo proprio spiccicati!», ma nel momento in cui inizierà a sgranocchiare delle patatine fritte, ad addentare una merendina o un cheeseburger col bacon, è probabile che gli spettatori riescano a connettersi di più con lui e col personaggio. Ci tengo a sottolinearlo, probabile.

Oltre a questa, c’è anche una ragione ufficiale, rivelata dallo stesso attore durante un’intervista insieme a Margot Robbie per JOE, in occasione della promozione di C’era una volta a Hollywood. Alla domanda se avesse visto o meno il mega-mix di 15 minuti (dice di no, ed è un dettaglio adorabilmente snob), viene incalzato da Robbie («Ho notato che mangi un sacco nei tuoi film»), e chiarisce il mistero: «Mi piace tenermi occupato. Per natura, poi, sono uno che ama piluccare». Aggiungendo che, nel caso di Ocean’s Eleven, Rusty, il suo personaggio, «era sempre di corsa, sempre in movimento, quindi ho immaginato che non avrebbe mai potuto sedersi e concedersi un pasto con calma. Doveva per forza mangiare al volo».

Vuoi per una bizzarra coincidenza, i film di Brad Pitt hanno più successo quando lui ci mangia: su Reddit sono state mostrate evidenze statistiche secondo le quali le pellicole dove ingurgita più di 200 calorie ricevono migliori recensioni e fanno migliori incassi. In suo onore, dunque, diventa doveroso stilare una sorta di diario alimentare in ordine alfabetico delle leccornie spazzolate dagli esordi a oggi, compresi alcuni piatti ordinati ma mai assaggiati: di sicuro un giorno o l’altro verrà pure il loro momento, ché il nostro preferito ci ha confermato di non essere affatto gastronomicamente schizzinoso.

 

– Arachidi (Ocean’s Eleven)

– Arrosto di manzo (Mr. & Mrs. Smith)

– Avanzi per il cane (Sette anni in Tibet)

– Bagel (Mr. & Mrs. Smith)
– Baguette (Bastardi senza gloria)

– Biscotti natalizi (L’arte di vincere – Moneyball)

– Biscotti normali (Vi presento Joe Black)

– Burrito (L’arte di vincere – Moneyball)

– Burro d’arachidi (Vi presento Joe Black)

– Carne e patate (L’assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford)

– Carota cotta (Vi presento Joe Black)

– Carota cruda (Johnny Suede)

– Caviale (Il curioso caso di Benjamin Button)

– Cereali (Mr. & Mrs. Smith)

– Cheeseburger (L’arte di vincere – Moneyball; Kalifornia)

– Cheeseburger con bacon (Ocean’s Eleven)

– Chewing gum (Burn After ReadingOcean’s TwelveOcean’s Thirteen)

– Chili (Kalifornia)

– Chips di mais (Ocean’s Twelve)

– Cibo saltato nel wok (Ocean’s Thirteen)

– Cinese da asporto (Il curioso caso di Benjamin Button)

– Cocktail di gamberi (Ocean’s Eleven)

– Coscia di tacchino gigantesca (Troy)

– Dolce tipico tibetano (Sette anni in Tibet)

– Donut alla marmellata (Johnny Suede)

– Fagioli stufati (Johnny Suede)

– Frullato di Jamba Juice (Burn After Reading)

– Gelato/sorbetto (L’arte di vincere – MoneyballOcean’s Eleven)

– Ghiacciolo (Burn After Reading)

– Gnocchi (Ocean’s Thirteen)

– Hot dog (Il ritorno di Brian)

– Hot dog con senape e ravanelli, un sacco di ravanelli (Sleepers)

– Insalata di gamberi (Allied – Un’ombra nascosta)

– Lecca-lecca (Ocean’s Eleven)

– Mac and cheese (C’era una volta a Hollywood)

– Manzo sotto sale e cavolo (L’ombra del diavolo)

– Mela (Il ritorno di Brian)

– Nachos (Ocean’s Eleven)

– Olive (Mr. & Mrs. Smith)

– Pancakes (Mr. & Mrs. Smith)

– Patatine fritte (L’arte di vincere – Moneyball)

– Patatine Lay’s (Seven)

– Pesca (Mr. & Mrs. Smith)

– Petto di pollo (Mr. & Mrs. Smith)

– Pizza (Seven)

– Pollo fritto (Johnny Suede)

– Polpettone (Johnny Suede)

– Popcorn (Il curioso caso di Benjamin ButtonL’arte di vincere – Moneyball)

– Prosciutto al forno (Vento di passioni)

– Prosciutto e uova (Fury)

– Ramen/noodles (Burn After Reading)

– Rancio della prigione (Sette anni in Tibet)

– Ravioli al vapore (Ocean’s Thirteen)

– Sandwich al tacchino (Vi presento Joe Black)

– Sandwich burro d’arachidi e marmellata (Kalifornia)

– Sandwich non meglio identificato (L’ombra del diavolo; The Mexican)

– Sandwich prosciutto, formaggio e sardine (In mezzo scorre il fiume)

– Sangue umano (Intervista col vampiro)

– Semi di girasole (L’arte di vincere – Moneyball)

– Servizio in camera (Ocean’s Twelve)

– Stufato (The Tree of Life)

– Toast (Vi presento Joe Black)

– Topo (Intervista col vampiro)

Twinkie (L’arte di vincere – Moneyball)

– Uova e pancetta (Vi presento Joe Black)

– Zucchero filato (Ocean’s Eleven)

– Zuppa (Sette anni in Tibet)