Battaglie di civiltà II parteIn arrivo la pasta con il tempo di cottura scritto a caratteri cubitali

Quando l’ironia sui social network incontra aziende ben disposte a giocare, il marketing diventa istantaneo e prorompente. Dal 3 novembre Pasta Garofalo lancia i suoi fusilloni in edizione limitata: sulla confezione un tutorial per scovare i minuti

Alla fine i cercatori di minuti sulle confezioni di pasta, raccolti sotto la bandiera del Movimento Grandi Minuti (MGM), hanno ottenuto una prima, storica, vittoria (se ti sei perso la prima parte della storia, leggi qui). Pasta Garofalo ha risposto alla richiesta dei consumatori che chiedevano tempi di cottura più visibili sulle confezioni di pasta rivedendo il packaging dei suoi Fusilloni.

Una piccola rivoluzione in edizione limitata, disponibile dal 3 novembre nei supermercati e nello shop online.

L’ispirazione grafica nasce da una foto di Matteo Bocciarelli postata sul suo profilo Facebook in cui i minuti, scritti a caratteri cubitali con un pennarello nero sul fronte della confezione, non passano di certo inosservati. L’uovo di Colombo. In casa Garofalo l’idea – semplice, immediata, divertente – è piaciuta a tal punto che hanno deciso di replicarla, con il consenso del suo inventore. Nella nuova confezione la proposta di Bocciarelli è diventata lo spunto per una sorta di tutorial che, a suon di frecce rosse puntate verso i minuti di cottura, evita la quotidiana caccia al tesoro.

Emidio Mansi, direttore commerciale dello storico pastificio di Gragnano, spiega: «Abbiamo scelto i nostri Fusilloni perché hanno 13 minuti di cottura come quelli della grafica proposta da Matteo, che ringraziamo per averci ispirato e fatto ridere tantissimo, ma anche perché è il formato perfetto per questa iniziativa, bello grande e visibile». Fine della storia? «Diciamo che a questo punto non ci dovrebbero più essere dubbi ma se qualcuno dovesse ancora chiederci dove sono i tempi di cottura di Pasta Garofalo chiederemo l’inibizione all’utilizzo dei fornelli» scherza Mansi.

Quando in rete ha iniziato a farsi strada la sfida lanciata dal MGM, promosso dall’agenzia creativa Hub09 sotto forma di protesta ironica con l’obiettivo di rilanciare un problema sentito da moltissimi consumatori, il nuovo packaging era già in fase di realizzazione. Una volta finito, Garofalo lo ha condiviso con il Movimento ottenendo la piena approvazione come dimostra la scritta “approved by MGM”. «Da sempre ci piace incoraggiare il dialogo e ascoltare i consumatori per capirne il sentiment e le reali esigenze. Solo così crediamo sia possibile essere loro vicini, parlare la loro lingua e, perché no, condividere la loro ironia» conclude Mansi.

I commenti dei consumatori si dividono in due categorie: chi ha accolto la novità come la migliore notizia del 2020 e chi resta convinto che l’indicazione dei minuti sia marginale e che la pasta vada comunque assaggiata; per la maggior parte dei consumatori però un’indicazione di massima, meglio se facile da trovare, resta una soluzione molto gradita e c’è da credere che la simpatica crociata scatenata dal MGM sia destinata a lasciare il segno.

Alcuni brand hanno colto subito l’occasione per fare ironia: con il claimnoi lo facciamo già” Findus ha postato sui social una foto del loro minestrone e il messaggio: «Cari produttori di pasta, ecco come si indicano i minuti».

Tra i primi a raccogliere la sfida lanciata dai consumatori anche Pasta Fabianelli di Castiglion Fiorentino che in un post su Facebook scrive: «Mai più ricerche disperate per i nostri clienti» sopra la foto della nuova confezione già disponibile nei supermercati di zona dove campeggia un enorme8 minuti(grossisti e supermercati interessati a riceverne una fornitura possono richiederla qui).

Di parere opposto Pasta Sgambaro, che ha risposto pubblicando una foto del loro pack e la scritta “convinti che non contino solo le dimensioni”. Chi sarà il prossimo brand a dire la sua? La sfida continua.

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