Bigino Tra rigore e magia: il punto di equilibrio di questa nuova realtà 

Cos’è avvenuto nell’universo di Gastronomika questa settimana: semi conservati per sempre, merendine rivoluzionarie e bollicine che attendono di tornare frizzanti. Tutto questo e molto altro in questa newsletter

La settimana di Gastronomika è stata densissima, ma la chat di redazione è stata dominata dal prossimo futuro: pensare al Natale che sarà è quello su cui cerchiamo di riflettere già oggi, mossi da due diversi impeti. Da un lato non farci perdere d’animo e tentare di reagire al momento, vivendo a pieno il periodo (di norma!) d’oro per il nostro settore, aiutando aziende, imprenditori, persone, a raccontarsi e a promuovere il loro lavoro che in questi mesi dovrebbe fare numeri significativi. Dall’altro non possiamo dimenticarci della situazione contingente, che richiede rigore e attenzione: cercheremo quindi di essere equilibrati tra questi due fronti, e perdonateci se qualche volta eccederemo da un lato o dall’altro. Siamo consapevoli che sarà un Natale diverso, ma cercheremo di non perderci nulla della magia che questo periodo dell’anno può comunque regalarci.

E iniziamo con una panoramica sul mondo delle bollicine, che dovrebbero vivere il loro momento di massimo splendore: ma per i vini delle feste questi ultimi due mesi dell’anno rischiano di essere i meno frizzanti di sempre per la chiusura forzata dei ristoranti e dei locali. Il consumo domestico copre solo in parte la perdita.

Stessa sorte per gli hotel, che devono far fronte a una situazione mai vissuta prima: anche l’ospitalità cambia volto, e occorre adattarsi a questi cambiamenti così radicali. Con una certezza sul futuro: i luoghi più umani sono i più rassicuranti.

Non ci resta che viaggiare mangiando, in questo periodo così povero di spostamenti consumare il cibo di altri Paesi è un modo per materializzare dei valori culturali e rimanere a contatto con culture diverse dalla nostra. Le ricette provenienti dall’estero sono i mezzi più accessibili che abbiamo a disposizione per interagire con altri mondi e differenti culture. E viaggiare un po’ almeno con il palato.

Ma possiamo cambiare continente anche con le storie, come quella che abbiamo raccontato dei nativi americani, che stanno cercando di riportare a casa i semi antichi, rapiti dai colonizzatori. Salvare il patrimonio genetico delle piante, conservandolo per un futuro lontano, è diventato, negli ultimi anni, un modo per tutelare le comunità, soprattutto le più piccole e discriminate, e le tradizioni che legano gli esseri umani alla loro terra.

Possiamo impegnarci anche noi a fondare la nuova umanità: ma bisogna prima riuscire a liberarsi del lockdown dello spirito, come dice Carlo Ratti, che per rispondere alla chiusura determinata dagli spazi digitali occorre rifarsi con quelli reali, creando luoghi di incontro e confronto e contatto con la realtà. È quello che ha fatto con VITAE, edificio con cui porta la vigna in città, e collaborando al progetto “The New Humanity 2021”. È l’avanguardia culturale del Calendario Lavazza 2021, che attraverso le opere di grandi artisti vuole parlare a tutti.

Possiamo leggere le storie facendo colazione, rigorosamente servita sul tavolo di casa, da asporto. Abbiamo selezionato quelle più intriganti a Milano. Non sarà come da Tiffany, ma può regalare buone emozioni.

E se per colazione preferiamo le merendine, di sicuro la più ironica è il Buondì Motta, che nella nuova campagna pubblicitaria, per sfatare le fake news e bufale, deve confrontarsi con i grandi cattivi dell’attualità. Se solo bastasse un poco di zucchero!

E se invece vogliamo liberare la mente possiamo scoprire come si produce uno degli alimenti più costosi del Pianeta, il caviale, e iniziare a scegliere un po’ di regali di Natale, con le nostre dieci cose da assaggiare, bere, guardare o mangiare, per rallegrare le zone rosse o tendenti tali.

Di sicuro questo week end potrebbe essere l’occasione giusta per rivedere i grandi classici di Hitchcock per scoprirne i lati gastronomici: la redattrice amante del genere ne ha scovati cinque dove il cibo è un protagonista, e dopo aver letto l’articolo non sappiamo decidere se abbiamo più voglia di riguardare i film o provare a rifare le ricette. C’è persino un delivery!

E a proposito di delivery, ecco quelli che abbiamo recensito per voi finora: se siete indecisi per il menu del week end qui avrete tante nuove idee.

Prosegue anche la nostra rubrica CopriFuoco, la nostra indagine tra i ristoratori che ogni giorno alle 18 su Instagram dà spazio per raccontare come stanno vivendo il momento contingente. Le conversazioni sono visibili anche dopo la diretta, qui. E abbiamo deciso di farne anche un Dossier, per chi preferisce leggere piuttosto che ascoltare.

Buona cucina e buone ricette: le nostre sono sempre qui per voi, insieme ai vini con cui accompagnarle. Noi torniamo venerdì prossimo con la newsletter, e tutti i giorni sul sito e sui social network. Se non altro adesso sapete tutto di come si fa il caffè con la moka.

Dalla zona rossa con gusto,

Siamo sempre alla ricerca di nuovi spunti, suggerimenti e idee per capire meglio il mondo del cibo contemporaneo. E anche della nuova ricetta per il piatto più buono del mondo. Se ce l’hai, o vuoi aiutarci a fare un giornale migliore, puoi scriverci qui: gastronomika@linkiesta.it

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K - Linkiesta FictionÈ nata K, la rivista letteraria de Linkiesta curata da Nadia Terranova

È nata K – Linkiesta Fiction, una nuova rivista di letteratura curata da Nadia Terranova, finalista al Premio Strega 2019, e dal direttore de Linkiesta Christian Rocca. 

K – Linkiesta Fiction è un volume di 320 pagine disegnato dall’art director Giovanni Cavalleri e arricchito da fotografie di Stefania Zanetti, da un’illustrazione di Maria Corte e da un saggio introduttivo di Nadia Terranova. Il tema del primo numero di K è il sesso. 

K si può preordinare sul sito de Linkiesta a 20 euro più 5 di spese postali oppure acquistare nelle migliori librerie indipendenti di tutta Italia (ecco l’elenco in costante aggiornamento). 

Gli autori che hanno partecipato al primo numero con un racconto originale scritto appositamente per K sono:

Camilla Baresani, Jonathan Bazzi, Carolina Capria, Teresa Ciabatti, Benedetta Cibrario, Francesca d’Aloja, Mario Desiati, Annalisa De Simone, Viola Di Grado, Mario Fillioley, Dacia Maraini, Letizia Muratori, Valeria Parrella, Romana Petri, Lidia Ravera, Luca Ricci, Marco Rossari, Yari Selvetella, Elvira Seminara.

Ci sono anche due anteprime di romanzi di Don Winslow e di Maggie O’Farrell in uscita a breve in Italia.

Per acquistare più copie di K, scrivere qui.

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