L’esame in ParlamentoVia alla riscrittura del Recovery Plan

L’esame parte tra oggi e domani dalla Commissione Bilancio della Camera, farà il giro di tutte le commissioni interessate – proprio come la manovra – e tornerà poi alla Bilancio per una sintesi. Nel frattempo ci saranno le audizioni delle parti sociali e delle categorie economiche interessate

Foto Mauro Scrobogna /LaPresse

Con la crisi ancora in corso, comincia la riscrittura del Recovery Plan da parte del Parlamento. Il documento di 167 pagine da 223,9 miliardi varato dal governo inizia il suo iter alla Camera e al Senato. E non sarà solo un passaggio formale perché, dopo l’esame alle Camere, tornerà di nuovo a Palazzo Chigi per raccogliere le proposte di modifica e sarà rispedito poi di nuovo in Parlamento per una ulteriore approvazione definitiva.

L’esame parte tra oggi e domani dalla Commissione Bilancio della Camera, farà il giro di tutte le commissioni interessate – proprio come la manovra – e tornerà poi alla Bilancio per una sintesi. Nel frattempo ci saranno le audizioni delle parti sociali e delle categorie economiche interessate. Fino alla risoluzione che sarà portata in aula da due relatori.

Il richiamo al «rafforzamento» del testo arrivato dal commissario europeo agli Affari economici Paolo Gentiloni sarà il filo rosso, soprattutto sul fronte delle riforme che riguardano pubblica amministrazione e concorrenza. Ma saranno soprattutto accolte molte proposte delle opposizioni, ora che il governo è alla ricerca di una maggioranza allargata. L’obiettivo dovrebbe essere quello di ridurre gli incagli burocratici che potrebbero non permettere la realizzazione delle opere infrastrutturali nei tempi previsti dalla Commissione Ue.

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, così come i giornali di carta e la nuova rivista letteraria K, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta

Linkiesta PaperIl nuovo numero quintuplo de Linkiesta Paper – ordinalo qui

In edicola a Milano e a Roma dal 4 marzo, oppure ordinabile qui, il nuovo super numero de Linkiesta Paper questa volta è composto di cinque dorsi: Linkiesta, Europea, Greenkiesta, Gastronomika e Il lavoro che verrà.

Con un inserto speciale su Alexei Navalny, un graphic novel di Giovanni Nardone, l’anticipazione del nuovo libro di Guia Soncini “L’era della suscettibilità” e la recensione di Luca Bizzarri.

Linkiesta Paper, 32 pagine, è stato disegnato da Giovanni Cavalleri e Francesca Pignataro. Costa dieci euro, più quattro di spedizione.

Le spedizioni partiranno lunedì 1 marzo (e arriverrano entro due giorni, con corriere tracciato).

10 a copia