Bigino La settimana di Gastronomika

Torna, dopo la pausa natalizia, il consueto riassunto delle notizie pubblicate in settimana. Com’è iniziato il 2022? Con previsioni sulle nostre future scelte alimentari (sempre più consapevoli), curiosità su nuove aperture tra Roma e Milano, storie di vino e territori e classifiche statunitensi.

PIATTO DEL GIORNO
Iniziamo con le previsioni… del cibo. Abbiamo provato a capire, come ogni anno, qual è il futuro dei nostri pasti, come saranno le nostre scelte alimentari e che cosa ne sarà della ristorazione. Non abbiamo la sfera di cristallo, ma proviamo a guardare a ciò che ci racconta il presente per immaginare i prossimi mesi.
Di sicuro Gennaio porta con sé il desiderio di recuperare dopo gli stravizi. Sappiamo che la dieta detox è un’illusione, ma diventare vegani (almeno) per un mese può rivelarsi meno traumatico del previsto. Otto anni fa, il Paese con più riluttanti alle proteine animali ha lanciato la challenge, noi vi diamo 10 consigli su come normalizzare un’alimentazione senza carne e derivati. Scoprendo che si può fare.
Sul vino, è un po’ più complicato. Ma il Dry January è un’altra invenzione da conoscere.

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La storia d’amore tra lo yogurt e gli italiani nasce nel 1995. Da mero prodotto funzionale a must presente in tutte le diete il passo è stato breve. In questi trent’anni, il mercato è cambiato moltissimo, dalla produzione al packaging, con sempre meno zuccheri e sempre più vasetti riciclabili.
È cambiato anche il nostro rapporto con la cucina dei ristoranti, e oggi mangiare osservando chef e brigata all’opera sta diventando sempre più facile, oltre che trendy. Le nuove tendenze tra chef’s table e banconi stellati, per guardare cosa succede ai fornelli mentre noi ci godiamo la cena.
Ma cambia anche uno dei must del passato, e l’Hard Rock Cafe arriva a Milano. Ci chiediamo se ne avevamo davvero bisogno. Subiamo ancora il fascino dell’American Dream? Difficile che l’Hard Rock di via Dante conquisti i teenager, ma potrebbe prendersi i nostalgici.
Cambia anche la pasticceria, contaminandosi con l’accoglienza: come è successo con The First Dolce, la prima pasticceria d’hotel in Italia. Dalla lenta liturgia delle colazioni al rituale dell’afternoon tea, Velo è il rendez-vous dolcissimo che i romani meritavano.

ALLA CARTA
Lo sapete, ci teniamo a voi e alla vostra competenza gastronomica. Per questo abbiamo stilato la guida definitiva al purè di patate. Pochissimi ingredienti per una ricetta tra le più (apparentemente) facili e (sicuramente) amate: un’unica raccomandazione, fatelo con il cuore. E una svalangata di burro.

CARTA DEI VINI
Il Sagrantino è un vitigno che attornia uno dei borghi più belli del nostro Paese il cui nome vanta origini antichissime. Mostre, degustazioni, fiere, enoteche e ristoranti, abbiamo preparato un tour enogastronomico alla scoperta di Montefalco e del suo vino di riferimento, regolamentato da un proprio disciplinare.

PICCOLA PASTICCERIA
Finché potremo, viaggiamo. Almeno con il pensiero.
Chioggia, Napoli e Courmayeur sono le migliori mete del “mondo cambiato” secondo il NYTimes. Ecco i nostri consigli su che cosa mangiare nelle tre località del nostro Paese comprese nell’elenco dei 52 posti da visitare nel 2022.
Preferite qualcosa di più vicino a Milano? I sette comprensori sciistici della provincia bresciana permettono a ciascuno di vivere la montagna invernale secondo la propria indole e le proprie passioni.

Noi torniamo a riflettere sui campi coltivati e sul futuro. Voi procuratevi il lievito e qualche buona lettura, anzi, a quella ci pensiamo noi: è in uscita Turning Points, il magazine che svela le tendenze 2022, firmato Linkiesta e New York Times. C’è anche Gastronomika, naturalmente.

Buona cucina!

Siamo sempre alla ricerca di nuovi spunti, suggerimenti e idee per capire meglio il mondo del cibo contemporaneo. E anche della nuova ricetta per il piatto più buono del mondo. Se ce l’hai, o vuoi aiutarci a fare un giornale migliore, puoi scriverci qui: gastronomika@linkiesta.it