Ristretto Miniaturizzare le città per ridurre l’impatto sul pianeta

Per il lancio delle nuove capsule Lavazza a CO2 interamente compensata, il brand del caffè torinese, insieme a We Are Social, comunica il prodotto in alcune delle più famose piazze del mondo, ricreandole in miniatura

Times Square, Piccadilly Circus e Piazza di Spagna con i relativi spazi pubblicitari – sono state ricostruite fedelmente in scala ridotta, per condividere un importante messaggio di rispetto per il pianeta, con un impatto inferiore rispetto a quello che avrebbe generato lo stesso intervento a grandezza naturale. Le miniature diventano così il simbolo dell’impegno di Lavazza per un mondo migliore.

In Italia, il primo mercato in cui vive la campagna, il progetto vede, inoltre, il coinvolgimento di Ema Stokholma, conduttrice e scrittrice da sempre attenta ai temi ambientali che, utilizzando una riproduzione di sé miniaturizzata, ha supportato il racconto su missione e valori del brand.

Un progetto comunicativo di grande impatto, anche se decisamente votato alla sostenibilità, permette così di lanciare le nuove capsule in alluminio a CO2 interamente compensata. Qualità Oro, Qualità Rossa, Crema e Gusto, ¡Tierra! For Planet e Dek entrano a far parte della prima gamma del brand in alluminio e carbon neutral, compensando le emissioni di anidride carbonica. Una nuova tappa dell’impegno Lavazza che innesca un circolo virtuoso che crea valore economico, sociale e ambientale.

Il lancio della linea si inserisce coerentemente nel programma pluriennale del Gruppo Lavazza “Roadmap to Zero”, iniziato riducendo le emissioni lungo l’intera catena del valore, dalla coltivazione del caffè alla fine della vita attraverso tutte le fasi intermedie. Con la consapevolezza che tutte le emissioni non possono essere completamente ridotte, Lavazza ha intrapreso un percorso di compensazione delle emissioni di carbonio residue, ovvero quelle per cui non è stata possibile una riduzione.

Un primo traguardo è stato già raggiunto nel 2020, con la compensazione delle emissioni dirette relative a tutti gli stabilimenti produttivi e sedi commerciali del Gruppo Lavazza. Un’iniziativa che si mostra coerente con l’adesione di Lavazza Group ai Sustainable Development Goal delle Nazioni Unite, in particolare l’SDG 12 (consumo e produzione responsabile) e il SDG 13 (lotta al cambiamento climatico). L’obiettivo finale è raggiungere la completa neutralità del carbonio compensando tutte le emissioni dirette e indirette, ovvero tutte le emissioni generate lungo l’intera catena del valore dalla coltivazione del caffè verde, dal confezionamento, dalla distribuzione del prodotto finale, dall’uso e dallo smaltimento dei prodotti.

Ora, la nuova gamma di capsule Lavazza compatibili rappresenta un passo in avanti verso la compensazione delle emissioni indirette lungo tutta la supply chain a monte e a valle delle operazioni del Gruppo, a partire dal caffè verde sino allo smaltimento, comprendendo tutte le fasi produttive, di trasporto e di utilizzo.

Il progetto selezionato per la compensazione delle emissioni di queste capsule è MADRE DE DIOS, nato in Perù con l’obiettivo di proteggere le foreste Madre de Diòs dagli insediamenti umani, preservando così il carbonio catturato negli alberi e proteggendo la biodiversità locale, nonché il sostentamento delle comunità indigene locali che dipendono dalla foresta per la loro sopravvivenza. Il progetto, certificato da due elevati standard internazionali come Verified Carbon Standard (VCS) Climate e la Community e Biodiversity Standards (CCB Gold), in 38 anni di attività ha creato 470 posti di lavoro – con il 100% dei dipendenti peruviani – per proteggere l’area e sviluppare pratiche forestali sostenibili e ha salvaguardato circa 100.00 ettari di foresta pluviale amazzonica tenendo monitorate 35 specie minacciate. Protegge le comunità autoctone di Yine e Huitoto e ha contribuito a risparmiare fino ad oggi oltre 25 mila tonnellate di CO2.