Esperienze bucolicheSoggiorni e percorsi di degustazione immersi nella natura

Riscoprire il territorio, anche per brevi vacanze di prossimità, è una delle attività predilette dagli italiani. Abbiamo preparato una selezione di strutture di charme e di gusto capaci di regalare al cliente anche un’esperienza gastronomica di cucina d’autore

Ritrovare il contatto con la natura ma senza dimenticare la passione per la cucina gastronomica e l’ospitalità accogliente. È il progetto della community Les Collectionneurs, composta da ristoratori, albergatori e viaggiatori che riservano una selezione di particolari esperienze all’insegna della natura e del buon cibo. Tante le espressioni territoriali di una attività sempre più apprezzata dagli italiani che riscoprono la loro terra, anche per piccole vacanze di prossimità.

Emilia-Romagna: creatività contemporanea in cucina
Nella quiete delle colline, un tempo regno di Matilde di Canossa, intorno Reggio Emilia, a Rubbianino di Castella, si trova Ca’ Matilde. Al suo interno risiede un ristorante da una stella Michelin, la cui idea di cucina è ispirata alla tradizione culinaria reggiana. Non esiste menu alla carta, ma ci sono percorsi degustazione che prevedono ricette basate su territorio, tradizione, stagionalità e sostenibilità. Lo chef è Andrea Incerti Vezzani, che oltre a gestire il ristorante, è anche patron di Ca Matilde insieme alla moglie, Marcella Abbadini. Ristorante e non solo: la campagna circostante il grande giardino regalano unarmonia unica.

Toscana: i sapori tipici della Lunigiana
La Locanda de Banchieri, invece, si trova a vicino la costiera delle Cinque Terre, sulla strada per il borgo di Fosdinovo. Al suo interno, chef Giacomo Devoto gestisce un ristorante dove tradizione e ricerca trovano nuova espressione a tavola. Il rispetto della stagionalità è uno dei punti saldi della sua filosofia di cucina. I sapori e i profumi della Lunigiana vengono così reinterpretati con sensibilità, passione e conoscenza del territorio. La Locanda de Banchieri offre percorsi degustazione dove sono presenti sia piatti di mare che di terra, e che possono godersi in mezzo a tre ettari di terreno pieno d’orti e ulivi.

Puglia: un’immersione nella campagna salentina
Vicino alla città di Lecce, tra ulivi secolari e rigogliose piante di fichi d’india, si trova Filippo de Raho Agri Bio Relais. Si tratta di una tranquilla dimora rurale, che ha trovato una nuova vita dopo la ristrutturazione ad opera dalla famiglia Cavaliere de Raho. L’obiettivo principale è stato valorizzare gli elementi architettonici di un tempo. E così tra affreschi ottocenteschi e volte a stella, ci si può perdere tra gli splendori del passato. Anche la cucina è degna di menzione, i piatti offerti agli ospiti ricalcano fedelmente quella che è la tradizione del Salento.


Calabria: dove bio, gourmet e charme si incontrano
L’azienda Ceraudo – Ristorante Dattilo è un tipico borgo rurale della campagna calabrese, datato 1600. Per essere precisi, ci si trova a Strongoli (in provincia di Crotone). Immerso in affascinanti vigneti, c’è il ristorante 1 stella michelin della chef Caterina Ceraudo. La sua filosofia di cucina mira con dedizione e passione a valorizzare i prodotti dell’azienda agricola che ne ospita i locali. I vigneti, inoltre, sono coltivati secondo la filosofia del biologico da oltre 30 anni. La struttura consente di potersi rilassarsi in mezzo alla natura: passeggiate nella tenuta, bagni in una piscina circondata da ulivi secolari e agrumeti che si susseguono fino alla costa ionica.

Sicilia: nel cuore della campagna di Ragusa
Nel cuore della campagna Ragusana si trova Baglio Occhipinti. Il territorio circostante è immerso nelle bellezze della Val di Noto, dove l’architettura barocca regna sovrana. Si tratta un tipico baglio del 1600 con annessa azienda agricola bio. La storia della tenuta è da sempre legata alla produzione del vino. Oggi, però, c’è un relais di charme dove la padrona di casa, Fausta, insieme a tutta la famiglia Occhipinti, riescono a creare un connubio equilibrato tra natura ed eleganza. Da un lato, la tradizione contadina, che rivive negli oggetti d’arredo, dall’altro, lo stile d’epoca, presente nei mobili e nelle opere d’arte sparse per le camere. Tra le proposte più interessanti ci sono le degustazioni di vino, la colazione biologica, l’aperitivo nel vigneto, il pranzo in campagna, la cena in giardino. Ci si può anche fare un tuffo in piscina. Insomma, non vi è un momento della giornata che Baglio Occhipinti trascura.

Non si interrompe un’emozione, figuriamoci la Soncini!

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