CompleannoNemmeno inglesi e spagnoli possono resistere al gusto Buontalenti

Tre paesi, 130 dipendenti, 250 tonnellate di gelato artigianale prodotte ogni anno. La storia di come è cresciuta in novant'anni di vita Badiani, un’impresa familiare fiorentina

Foto: courtesy Badiani

In ogni città ci sono negozi che con il tempo sono diventati dei punti di riferimento; pasticcerie, gastronomie, forni che tutti conoscono. Realtà, spesso a conduzione familiare, che si tramandano di generazione in generazione. A Firenze quando si parla di gelato, il pensiero va sicuramente alla gelateria Badiani, conosciuta da tutti per il gusto Buontalenti.

Un’impresa familiare che in questi giorni ha festeggiato i 90 anni di attività all’ombra della Cupola del Brunelleschi, ma anche di quelle del Big Ben e della Sagrada Famiglia. Perché oltre al punto vendita di via dei Mille a Firenze, dal 2016 la storica gelateria si è ingrandita aprendo nove negozi a Londra e quattro in Spagna.

«La storia di Badiani – spiega Alice Gruni, Head of Business Development – inizia nel 1932 vicino allo stadio di Campo di Marte a Firenze dove Idilio Badiani aprì il suo punto vendita. Alla fine degli anni ’60 fu indetto un concorso per ricordare l’architetto fiorentino Bernardo Buontalenti. La gelateria Badiani partecipò e vinse il primo premio con un semplice ma inimitabile gusto, chiamato appunto Buontalenti». Da allora questo speciale gusto a base di panna, latte, zucchero, uova e niente di più, ha conquistato il palato dei fiorentini e di tutti gli amanti del buon gelato.

Nel 1993 la gelateria passa ad Orazio Pomposi che insieme ai due figli, Paolo e Patrizio, ha portato il marchio a raggiungere nuovi traguardi, attraverso l’innovazione e la creatività applicate a un grande storia artigianale.

Per questa gelateria, partecipare ai concorsi ha sempre portato ad una svolta ricorda Alice: «Nel 2015 abbiamo partecipato al Festival del Gelato a Londra. E qui siamo arrivati primi tra i sedici partecipanti, con il 71 per cento delle preferenze. Questo successo è stato un segnale di grande apprezzamento e in pochi mesi abbiamo aperto il primo negozio oltre Manica».

Gli inglesi hanno apprezzato così tanto le creme fiorentine che in pochi anni sono diventati nove i punti vendita a Londra sparsi tra Notting Hill, Chelsea, Angel, Covent Garden e Mayfair. «Pensi che una ragazza ha scritto sui social che il nostro gelato le fa provare emozioni che neppure il suo ragazzo le trasmette».

Ai punti vendita inglesi se ne sono aggiunti due in Spagna: uno a Barcellona e uno a Sotogrande (nell’hotel di proprietà di Leo Messi). Ad oggi, Badiani ha oltre 130 dipendenti e una produzione totale di 250 tonnellate di gelato artigianale. Nei tre Paesi dove è presente conta oltre due milioni di clienti e un fatturato previsto per il 2023 di circa undici milioni di euro.

«I nostri store londinesi, ispirati al Rinascimento e decorati con colori forti e accesi – prosegue la responsabile dello sviluppo aziendale – sono di tre tipologie con spazi da 20, 60 e 150 metri quadri. Ma la distribuzione va oltre il classico punto vendita in quanto siamo il primo brand di gelato artigianale a offrire la consegna immediata su Londra e in ventiquattr’ore in tutto il Regno Unito. Stessa cosa vale per Barcellona dove il gelato viene consegnato a domicilio nell’arco dei 40 minuti dalla richiesta».

Se vi viene da domandarvi come si possa consegnare il gelato a domicilio senza farlo sciogliere durante il viaggio, la risposta arriva grazie all’uso del ghiaccio secco. «Pensi che a consigliarci di usare il ghiaccio secco è a segnalarci il nome di una ditta che lo produce è stata una nostra cliente di Leichester che voleva il nostro gelato a casa».

Grazie alla presenza di laboratori specializzati in ogni Paese (Italia, Spagna e Regno Unito), Badiani riesce a mantenere gli standard qualitativi del prodotto elevati. I gusti più richiesti hanno come base il Buontalenti che in Gran Bretagna viene apprezzato con l’aggiunta del pistacchio, mentre a Barcellona lo preferiscono con le gocce di cioccolato.

Uno dei valori di Badiani è la sostenibilità. «Nei nostri laboratori utilizziamo un sistema a spreco zero di acqua: è presente infatti un sistema che riutilizza la stessa acqua per il raffreddamento delle macchine. Inoltre in ogni mercato collaboriamo con produttori locali per avere gli ingredienti principali come panna, latte, zucchero e uova, così da rispettare il territorio e limitare il trasporto delle merci».

 

Da luglio 2023 Badiani ha raddoppiato la sua presenza a Firenze aprendo un secondo punto vendita in via dei Tosinghi, in pieno centro storico a due passi da Piazza del Duomo, via Calzaiuoli e Piazza della Repubblica. Con questo il marchio fiorentino arriva a diciassette negozi: oltre ai due italiani, undici nel Regno Unito, di cui nove a Londra, e quattro in Spagna.

Protagonisti del nuovo punto vendita sono ben ventotto gusti, tra cui ovviamente lo storico Buontalenti, la firma della gelateria fiorentina, al quale si aggiungono il Dolcevita, base Buontalenti con salsa di cacao e nocciole, e il Magnifico”, stessa base ma arricchita con salsa al caramello, arachidi caramellate e cioccolato al latte. E infine un gusto creato per l’occasione che prende spunto da uno dei dolci più rappresentativi della tradizione fiorentina: lo Zuccotto.

L’identità del nuovo punto vendita è in linea con quelli internazionali ed ha come base l’ispirazione manierista, qui riproposta in un’interpretazione contemporanea e dove le forme architettoniche e l’uso dei colori verde e rosa rendono omaggio al Duomo fiorentino e al Campanile di Giotto.

Non si interrompe un’emozione, figuriamoci la Soncini!

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