Auguri di bel NataleDecorazioni da mangiare

Omini di pan di zenzero, slitte di cioccolato, palline ripiene di grappa e panettoni di praline. Le decorazioni natalizie da mangiare sono una gioia per gli occhi e per il palato

Foto Unsplash

«E l’abete fu posto in un grande mastello pieno di sabbia… I domestici, ed anche le signorine di casa, incominciarono ad ornarlo. Ad un ramo appesero tante piccole reti intagliate nella carta colorata, ed ogni rete era piena di dolci; noci e mele dorate pendevano qua e là, che parevano nate sull’albero; e più di cento candeline, bianche, rosse e verdi, erano attaccate ai rami. Bambole, che sembravano vive si dondolavano tra mezzo al fogliame; e su in alto, sulla vetta dell’albero, era inchiodata una stella di similoro».

L’abete protagonista della triste favola di Andersen vede realizzarsi il suo sogno: essere un albero di Natale. La sua bellezza renderà indimenticabile la festa, e a renderlo ancora più bello saranno cose buone da mangiare, come noci e mele. Perché a Natale il legame tra bello e buono è indissolubile. Il profumo dello zenzero e della cannella è tutt’uno con le lucine nelle case che si vestono a festa come nelle strade animate da bancarelle e mercatini.

Per questo tante volte gli addobbi natalizi sono anche buoni da mangiare, e i dolci di Natale sono anche belli da vedere, perfetti per ornare la tavola e la casa. Allora cerchiamo queste splendide delizie, regaliamole a noi stessi, perché questo Natale tutto sia magico, luccicante e profumato.

Scende nel camino a testa in giù, per portare i regali, faticando a far passare il suo rosso pancione. Ernst Knam ha realizzato il Babbo nel Knamino: una creazione divertente in cioccolato fondente Perù Pachiza 70%: da regalare, da mettere in tavola perché è bella e da assaporare (se si ha il coraggio di romperla). Insieme a Babbo ci sono anche Knolaf, il pupazzo di neve più dolce che ci sia e la Renna di Babbo Natale, sua fedele compagna di viaggio.

Decorare l’albero di Natale con… spirits! Mazzetti d’Altavilla, storica distilleria piemontese, propone la dorata grappina di Natale, la bianca pallina gin gle bell, e la rossa pallina bitter. Potete appendere le palline all’albero, usarle per decorare la casa o la tavola, regalarle, sicuri che, alla fine delle feste, potrete regalarvi un sorso di qualità, un’ottima grappa invecchiata, un London gin o un profumato bitter.

Grifondoro o Serpeverde? Tassorosso o Corvonero? A quale casa appartenete nel magico mondo di Harry Potter? Dalla partnership con Warner Bros “Harry Potter Christmas in the Wizarding World” è nata la novità Paluani del 2022: il Pandoro delle Casate di Hogwarts. La soffice pasta del Pandoro Paluani è ricoperta di squisito cioccolato al latte e granella di zucchero, decorata con un medaglione di cioccolato al latte con il marchio di una delle quattro Casate di Hogwarts: il centrotavola perfetto per una cena natalizia a tema. Se siete capaci di far apparire il cibo solo battendo le mani come Albus Silente, la riuscita sarà perfetta.

Potete metterlo a centrotavola regalarlo o tenerlo per voi. L’Albero di Natale firmato La Perla di Torino è fatto di cioccolato bianco, pasta di pistacchio salato, ed è impreziosito da decorazioni ai 3 cioccolati applicate a mano. Bambini e grandi lo adoreranno. Potete comprarlo sullo shop online.

Non c’è che l’imbarazzo della scelta tra le creazioni artistiche della Pasticceria Martesana. Qui vengono realizzate manualmente sculture con il cioccolato più pregiato al mondo: potete lasciarvi conquistare dal Cappello di Babbo Natale (cioccolato fondente e marshmallow, con una sorpresa al suo interno), dal Paesaggio natalizio (panettone ricoperto di cioccolato – fondente o al latte – e ghiaccia reale per ricreare l’atmosfera dei paesaggi imbiancati dalla neve) e Babbo Natale in piedi o seduto (panettone, ghiaccia reale e pasta di zucchero), una vera e propria scultura artistica commestibile. Da non perdere anche gli alberi di praline, coni di cioccolato fondente decorati a mano con praline e meringhe.

Una grande slitta di oltre 2 kg realizzata in fine cioccolato belga. L’ha progettata e creata appositamente per Babbo Natale la maitre chocolatier Simona Solbiati che come ogni anno nel suo laboratorio milanese ha dato vita a una moltitudine di piccoli pezzi golosi: alberelli, pupazzetti e soprattutto le Palline di cioccolato, impreziosite con piccole foglie d’oro e d’argento, disponibili nella versione al latte o fondente, perfette da appendere all’albero per un dolcissimo Natale.

I biscotti da appendere all’albero di Natale sono il più classico tra gli addobbi commestibili natalizi. Ma perché il risultato sia degno di essere ammirato (e degustato) devono essere bellissimi e buonissimi. Devono avere il profumo dell’infanzia e la forma dei natali sognati. Così sono i biscotti della pasticceria I Duuls de Sant Bioeus: Cristian Marabelli ne prepara di due tipi, quelli di pan di zenzero decorati con ghiaccia reale colorata, e quelli di frolla abbelliti dalla pasta di zucchero. Nascono così coloratissimi e simpaticissimi Babbi Natale, renne, slitte, alberelli, stelline, cavallini a dondolo, omini, insomma, tutto l’immaginario delle feste.

Artigianalità, design, gusto sono i valori che guidano il labo-boutique del maître chocolatier e pastry chef Gianluca Fusto e della creative director Linda Massignan. Tra le creazioni che il maestro dedica al Natale, gli alberelli di cioccolato, delizia per gli occhi e per il palato, capaci di incantare in tre golose versioni.

Per finire, per decorare l’albero non dimenticate i classicissimi bastoncini di zucchero bianchi e rossi: semplici semplici, regalano colore e piacciono tantissimo ai bambini.

 

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