Festa di Primavera Dove e come celebrare il capodanno cinese

Sabato 10 febbraio inizia il nuovo anno lunare, un’occasione per conoscere i menu e le proposte studiate da alcuni dei locali più caratteristici di Milano

Foto di Mick Haupt su Unsplash

A distanza di poco più di un mese dal Capodanno solare, tutto è pronto per festeggiare quello legato al calendario lunare, tradizionalmente conosciuto come Capodanno cinese o Festa di Primavera. Si tratta di una ricorrenza tradizionale molto importante per questa comunità e non solo ed è caratterizzata da riti e tradizioni da osservare anche a tavola. Le celebrazioni iniziano la sera della vigilia e durano circa due settimane, terminano infatti il quindicesimo giorno con la Festa delle Lanterne.

Secondo l’astrologia cinese, ogni anno lunare è legato alla figura di un animale e quello che sta per iniziare è legato al drago, unica creatura di fantasia di tutto lo Zodiaco cinese ed è associato alla forza, al carisma, alla salute, all’armonia e alla fortuna.

In questa ricorrenza, a tavola, i nomi delle pietanze servite richiamano significati beneaugurali e di buon auspicio e tra i commensali è abitudine scambiarsi frasi di gioia, felicitazioni e parole di buon auspicio.

Al Mandarin Oriental si può festeggiare in due modi, e nulla vieta di abbinare le proposte. Si parte da “Find Your Inner Dragon”, il percorso ideato per l’occasione da The Spa at Mandarin Oriental, Milan e accessibile fino al 29 febbraio. Il pacchetto prevede un percorso olistico mirato a ritrovare equilibrio, benessere psico-fisico e forza interiore, proprio come insegna il simbolo del drago, ed è composto sia da momenti di meditazione e mindfulness, accompagnati dal suono delle campane tibetane, che da veri e propri trattamenti corpo come un massaggio total body e l’applicazione di una maschera viso, il tutto accompagnato dalle note aromatiche di oli essenziali personalizzati.

Al Mandarin Garden invece fino al 24 febbraio sarà disponibile una speciale carta cocktail e finger food in edizione limitata. Si potrà scegliere di festeggiare con uno dei cocktail ispirati a tre elementi simbolo del drago: Fortuna, un drink morbido e avvolgente a base Haku vodka, cordiale di litchi, vermouth sakura e soda al Creamy oloong, una tipologia di tè dal gusto intenso e persistente; Forza, un cocktail deciso, interpretazione liquida del concetto di energia e vitalità, a base di Toki whisky, mezcal, pera nashi, vermouth al caffè e latte di soia, e Prosperità, dal raffinato colore rosso, un riuscito mix di sapori dolci e freschi: Roku gin, Cocchi rosa, lampone e cordiale di kaffir lime. In accompagnamento un’accurata selezione di finger food orientali: spring roll, dim sum, baozi di carne e alga nori con tartare di salmone.

Mandarin Oriental, Milan
Via Andegari, 9 – Milano

Mandarin Garden, Mandarin Oriental Milan

Come da tradizione, MU Dimsum proporrà ai suoi clienti un percorso degustazione speciale, punto di incontro tra l’autentica anima cinese del ristorante e la sua attitudine verso una cucina contemporanea e attuale, disponibile a pranzo e cena fino all’11 febbraio. Il menu è composto da sei portate, preparazioni profondamente legate alla simbologia tradizionale, elemento imprescindibile per la titolare e direttrice Suili Zhou.

Si comincia con la cerimonia Yusheng che prevede di consumare durante i festeggiamenti del Capodanno i doni del mare e abbinarli a vegetali accompagnati da diversi condimenti. Si prosegue con le mazzancolle ubriache, simbolo di prosperità, e la daikon tart, che deve al suono del suo nome in lingua cinese, cài tóu, la sua virtù di piatto di “buon presagio”. Immancabili i niángāo, gli gnocchi di riso, che rappresentano la crescita e la ricchezza, e il pollo, simbolo di gioia. Per dessert un gel di cachi con spugna al tè verde, caco allo yuzu e pepe di timut

MU Dimsum
Via Aminto Caretto, 3 (angolo con via Fabio Filzi) – Milano

MU Disum

Al Giardino di Giada verrà servito un menu molto ricco che comprende antipasti (involtino “Mango & Pollo”, fagiolini verdi saporiti allo zenzero e polpetta “Fior di Loto”), dimsum (tesorini di pollo e gambero al tartufo, ravioli vegetariani, gnocchi di riso saltati Nian Gao), piatti della casa (branzino in salsa agrodolce, riso saltato con salmone, straccetti di filetto di manzo con broccoli, gamberoni e capesante, verdure saltate) e naturalmente dessert (lingottini dorati con soia rossa , gelato di riso e tè verde “Speranza”). Ma non solo: verrà infatti raccontata la storia dei dodici animali che compongono lo zodiaco cinese, per chi lo desidera sarà formulato l’oroscopo 2024 e infine si potrà partecipare alla lotteria beneaugurale.

Giardino di Giada
Via Palazzo Reale, 5 – Milano

Giardino di Giada, foto di Annalisa Cimino

Se il tema del capodanno è il drago, non si può non pensare all’insegna di Bon Wei, ristorante che naturalmente ha in serbo un festeggiamento speciale. Anche quest’anno infatti si conferma il sodalizio tra Zhang Le, patron del ristorante, e l’artista contemporaneo Teo KayKay. Dopo la customizzazione delle bottiglie per l’anno del Coniglio (2023) la scelta di proseguire questa iniziativa di connubio artistico segna l’inizio di un progetto più ampio: oltre alle due preziose bottiglie Duval-Leroy Femme de Champagne 1996 e Henriot Cuvée des Enchanteleurs 1981, l’artista decorerà a mano anche otto bottiglie di Duval-Leroy Fleur de Champagne Brut Premier Cru.

Queste opere potranno essere acquistate e consumate dagli ospiti che parteciperanno al pranzo di festeggiamento di domenica 11 febbraio per il quale è previsto un menu tradizionale di dieci portate firmato da chef Zhang Guoqing tra cui “Successo e Prosperità”, una lonza di maiale in agrodolce con doppio pomodoro e olio piccante, e le “Uova di drago”, uova di quaglia su teste di funghi con pasta di gamberi. Anche il menu sarà illustrato con i disegni a tema drago sempre di Teo KayKay.

Bon Wei
Via Castelvetro, 16/18 – Milano

Bon Wei, foto di Matteo Barro

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