The Ghost WriterCeroni resterà col cerino in mano

Ha fatto male Ceroni a non essersi consultato con nessuno prima di avanzare la sua singolare proposta. E' possibile infatti che qualcuno gli avrebbe potuto far notare in tempo quanto confuse sono l...

Ha fatto male Ceroni a non essersi consultato con nessuno prima di avanzare la sua singolare proposta. E’ possibile infatti che qualcuno gli avrebbe potuto far notare in tempo quanto confuse sono le sue idee e le conseguenti enunciazioni. Dice infatti – riporto testualmente – che “chi conosce la Costituzione sa che il Parlamento è sovrano; nell’articolato della Costituzione manca un’enunciazione espressa di questo principio”.
Se ne deduce una banale ipotesi: che Ceroni, per esempi, non conosca la Costituzione, perché chi “la conosce” al contrario sa che il popolo è sovrano e non il Parlamento. Del resto, se fosse come dice, non si capisce la sua proposta in cosa innoverebbe la Carta. Manca quindi “l’enunciazione formale di un principio” che è solo nella sua testa.
Tuttavia la cosa desta gran scandalo inutilmente, e i titoloni a nove colonne hanno ben poco senso. Berlusconi e la sua maggioranza hanno bel atri problemi: Ceroni non a caso ha buttato lì la proposta “a titolo personale”: e resterà col cerino in mano.

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