Giornalismo in Street View“No al metrò, porta i poveri nel quartiere”: la strana guerra di Higienòpolis

Non è cruenta, l'ultima guerra di San Paolo. L'assedio che si annuncia per domani pomeriggio, nel centro della più grande città brasiliana, si combatte a colpi di barbecue. E gli organizzatori su F...

Non è cruenta, l’ultima guerra di San Paolo. L’assedio che si annuncia per domani pomeriggio, nel centro della più grande città brasiliana, si combatte a colpi di barbecue. E gli organizzatori su Facebook parlano di oltre cinquantamila arruolati. Ma com’è iniziata questa storia? Per capirlo, basta guardare l’immagine qui sotto: una fermata della metropolitana, e un venditore ambulante lì accanto. Poco più a nord, nel distretto di Higienòpolis, la città dell’igiene, non è servito altro, per creare un casus belli.


Visualizzazione ingrandita della mappa

Tutto parte dalla decisione degli amministratori locali di ampliare la rete della metropolitana. E di far passare le carrozze arancioni della linea 6 da Consolação, una tra le aree più ricche della città.

A questo punto sono iniziate le proteste degli abitanti di avenida Higienòpolis, ferocemente contrari all’idea della nuova stazione. I motivi? Il treno, spiegano ai giornalisti, andrebbe a intaccare “la tradizione del quartiere”. E soprattutto, la metropolitana farebbe arrivare sotto casa “gente diversa”: mendicanti, tossicodipendenti. E venditori ambulanti.


Visualizzazione ingrandita della mappa

In una metropoli da 19 milioni di abitanti, con spaventose diseguaglianze sociali, queste affermazioni non dovrebbero sorprendere più di tanto. Sta di fatto che il presidente dell’azienda dei trasporti ha fatto un passo indietro. Ufficialmente è per ragioni tecniche, ma il risultato non cambia: la stazione a Higienòpolis non si farà.

A questo punto, però, è scattata la controffensiva. Alla testa dell’azione pro-metrò si è messo un giovane giornalista locale, Danilo Saraiva. Sua l’idea di organizzare un vero e proprio assedio, portando a Higienòpolis, anche senza mezzi pubblici, la temuta “gente diferenciada”. Per fare cosa? Una gigantesca grigliata. Un barbecue di strada, davanti al più esclusivo tra i centri commerciali del quartiere.


Visualizzazione ingrandita della mappa

Riuscite a immaginare, nella piazzetta qui sopra, oltre cinquantamila persone? Sono quelle che hanno aderito, su Facebook, alla grigliata di Saraiva: in programma per il 14 maggio, alle 14 ora locale, in avenida Higienòpolis 618.

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta