grand-tourDa Roma a Torino: il design made in Italy cerca nuovo spazio.

Da questo settembre il design italiano ha una nuova piattaforma di divulgazione: MEET DESIGN, un progetto di ampio respiro, un contenitore di idee e di attività che mira a diffondere la cultura ita...

Da questo settembre il design italiano ha una nuova piattaforma di divulgazione: MEET DESIGN, un progetto di ampio respiro, un contenitore di idee e di attività che mira a diffondere la cultura italiana dell’abitare rivolgendosi a un largo pubblico, al consumatore finale.

La prima iniziativa è partita da Roma, una grande mostra itinerante dal titolo “Design, una storia italiana”, curata da Marco Romanelli, che si è aperta a Roma, cosa curiosa per il design, ai Mercati di Traiano con un’inaugurazione molto affollata e una grande festa in uno scenario mozzafiato.

Ora la mostra si è spostata a Torino, inaugurando in contemporanea con Artissima 18, Internazionale d’Arte Contemporanea, e rimarrà aperta fino a fine gennaio negli spazi di Palazzo Bertalazone di San Fermo.

Diciamo la verità, fa un certo effetto vedere questi prodotti industriali dal bel disegno made in Italy ambientati in un luogo così carico di storia, così diverso dalle nostre case, una curiosa frizione. A guardarle c’è da chiedersi se sia solo una questione di allestimento, oppure è normale che sia così, è il tempo che divide inesorabilmente le due cose. Certo che qui il miglior design sembra piccolo piccolo… A Torino certo l’effetto è meno straniante. Sara l’aria da città industriale?

Se andate alla mostra, cosa che certamente consigliamo, fate attenzione alla “terza via” con cui è stata concepita l’organizzazione degli oggetti in mostra: sequenze crono-tipologiche: individuata una tipologia – sedie, posate, lampade – i curatori hanno deciso di allineare i pezzi più interessanti in ordine cronologico, visualizzando così istantaneamente la linea del tempo.

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