YottabyteNuovo iPad: miracolo a metà

Sul palco dello Yerba Buena Center di San Francisco ieri sera è andato in onda l’attesissimo show di lancio del nuovo iPad. Le anticipazioni si son susseguite frenetiche fino a qualche ora prima (a...

Sul palco dello Yerba Buena Center di San Francisco ieri sera è andato in onda l’attesissimo show di lancio del nuovo iPad. Le anticipazioni si son susseguite frenetiche fino a qualche ora prima (anche io avevo partecipato al gioco http://www.linkiesta.it/blogs/yottabyte/7-marzo-e-fatecelo-tocca ) e poi tutto é iniziato.

Si è compiuto l’ennesimo miracolo? Direi di no!

Ecco le novità.
Nome, si chiamerà “new iPad”, quindi niente iPad3 o iPad HD. Sgomento o continuità nel segno della tradizione, come, invece, si è cercato di farla passare? Direi né l’uno né l’altro. Un nuovo nome, non essendo un prodotto nuovo, non serviva nessun nuovo nome e poi ricordiamoci che per i consumatori il prodotto è “iPad” stop.
Retina display, la vera rivoluzione, ampiamente anticipata per altro, porta la risoluzione del nuovo iPad a 2048 x 1536 (più del Full HD per intenderci). I puristi, gli smanettoni, i critici, chiamateli come volte, avranno da notare che la distanza tra i pixels non è esattamente la stessa di iPhone4S ma siamo veramente a disquisizioni sul sesso degli angeli. La nuova risoluzione è impressionante, that’s it! (Vi invito a cercare immagini e video in rete).
Connettività. Il nuovo iPad avrà connettività LTE (disponibile per ora solo in Nord America). Importante ma di fatto adeguamento di mercato, non rivoluzione.
Processore. Come ecco seconda, vera, ma preannunciata novità. AX5 Dual Core ma con grafica Quad Core. Più potente ma non Quad Core, questione di costi? Io penso di si. Io l’avrei fatto.
Nuova fotocamera posteriore, ora da 5Mpx. Le indiscrezioni davano 8Mpx. Poco male, la risoluzione è migliore.

Le altre indiscrezioni erano legate al possibile lancio di un iPad “economico” e di una nuova versione con dispaly più piccolo. Nulla di tutto ciò. Apple, come già fatto in occasione del lancio di iPad 2 gestisce la politica prezzi abbassando di 100$ il prezzo del vecchio e posizionando allo stesso prezzo il nuovo. Strategia che vince non si cambia. Elementare e corretto.

Nuovo iPad, vecchio design. Miracolo a metà questa volta.

Passiamo ora a vedere i dettagli “non tecnici” sul nuovo Apple style di Cook.
Peso, in un mercato dove sembra obbligatorio diminuire sempre, Apple presenta il nuovo iPad e si scopre che è leggermente più pesante della versione precedente dimostrando che se lo fa Apple è ok per tutti (ci sono in realtà motivazioni tecniche) e state pur certi che nessuno troverà nulla da ridire.
Processore. Su questo punto si è visto in modo più marcato come Steve Jobs non sia più replicabile. Nella presentazione, forse per giustificarsi (Jobs non lo avrebbe mai fatto!) del fatto che non fosse Quad Core è stato aggiunto “due volte più veloce di un Tegra3”. Che Apple tema la concorrenza di Nvidia?

Nuovo iPad e nuovo stile allora. Come evolverà? Lo vedremo. Stay tuned!

PS
Per la cronaca vasegnalato che il tanto vituperato “tasto home” è rimasto al suo posto.

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