Ho qualcosa da dire…Il Rugby? che sport!!

Del rugby non conoscevo nulla, proprio nulla...a parte gli “ All Blacks” di fama ( bei ragazzoni con gran fisici!!) Non solo, non avevo manco idea di come funzionasse, in cosa realmente consistesse...

Del rugby non conoscevo nulla, proprio nulla…a parte gli “ All Blacks” di fama ( bei ragazzoni con gran fisici!!) Non solo, non avevo manco idea di come funzionasse, in cosa realmente consistesse il gioco, non una regola, neanche in quanti si gioca!
Ieri mattina, grazie ad una favolosa esperienza di Team bulding, mi sono trovata con tuta, calzettoni, scarpe da tennis e magliettona su un campo verde per una giornata chiamata Rugby experience.
Mi sono detta, mica giocheremo sul serio, voglio dire: troppi uomini, troppe poche donne..mica si puo’ tutti insieme, al primo placcaggio mi spacco tutta… Ma no, vedrai Paola ,sara’ un po’ di teoria e due tiri con il pallone ovale e stop.
INVECE… ci siamo messi tutti ad imparare in poche ore i rudimenti per fare una mini partitella, sono riuscita a spaccarmi la schiena, ho male ad una gamba e in una mischia ho rimediato una bella zuccata : alla faccia della giornata tranquilla!!
Ma questo sport e’ molto di piu’ di lividi e ginocchia sbucciate .. sono rimasta affascinata dal fatto che sia la sfida di una squadra compatta dove il singolo individuo da solo non puo’ fare la differenza, il team vince o perde INSIEME, le dinamiche in campo comportano la fiducia, il sacrificio e a volte il mettere se stessi al servizio dei proprio compagni per vincere, se non ci si sostiene a vicenda, non si arriva alla meta…Si avanza tutti insieme, se non c’e’ armonia, affiatamento , intesa, non c’e’ possibilita’ di riuscita.
Mi ha stupito perche’ il contatto fisico ( che e’ fondamentale ) e’ la parte piu’ difficile da affrontare per una cultura come la nostra, dove lo stesso viene visto come un gesto quasi imbarazzante: in tutti noi c’era il timore del placcaggio, della mischia…ma non per paura di farsi male… per pudore.
Devo dire che non mi aspettavo un’esperienza cosi’ forte sia in termini di emozioni vissute che di fatica!! ma soprattutto non pensavo di portare questa giornata di sport nella mia vita quotidiana.
Perche’ questo e’… Il modo di affrontare la vita dovrebbe essere cosi’….. il team e’ la nostra famiglia, il nostro lavoro, se si vive in modo individuale, senza condivisione ci perdiamo qualcosa e non saremo mai completi.

Voglio “ avanzare “ con mio figlio, con la mia famiglia e sul lavoro comunicare ai miei colleghi l’importanza di raggiungere gli obiettivi insieme, non senza fatica, non senza sudore ma soprattutto creando un clima di fiducia reciproca.
Come in una partita di Rugby: se il giocatore a terra protegge la palla, ci deve essere un compagno che protegge il giocatore sacrificandosi nell’azione.L’altruismo e’ lo spirito di questo splendido sport e dovrebbe essere anche parte di noi…
Consiglio a tutti, ma proprio a tutti una Rugby experience !!!!

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