(Es)cogito, ergo sumLa particella di Dio non basta a salvare la ricerca

  A tutti coloro che non hanno ancora capito cosa sia il bosone di Higgs e soprattutto a cosa serva, vorrei dire che, per quanto abbia cercato di documentarmi, non l’ho capito neanch'io. D’altronde...

A tutti coloro che non hanno ancora capito cosa sia il bosone di Higgs e soprattutto a cosa serva, vorrei dire che, per quanto abbia cercato di documentarmi, non l’ho capito neanch’io. D’altronde bisogna accettare i propri limiti ed io ho sempre saputo di non essere un genio della fisica.

Quello che invece ho compreso benissimo è che, pochi giorni dopo il trionfale annuncio dell’esistenza della particella, nelle pieghe del decreto taglia spese, approvato tre giorni fa, è apparso un vero e proprio colpo di scure ai fondi destinati all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, proprio la scuola dove si sono formati i fisici italiani che hanno fornito un contributo fondamentale alla scoperta.

Eppure, lo stesso presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano aveva parlato della cosiddetta particella di Dio come di “una scoperta che dà lustro all’Italia e alla sua scuola di fisica”. Evidentemente, l’esigenza di tagliare la spesa pubblica sembra non potersi fermare neanche davanti a una rivelazione che potrebbe valere il premio Nobel.

Perciò non si può che restare basiti di fronte ai tagli alla ricerca che iniziano fin da subito, prevedendo una riduzione di spesa per il prestigioso Istituto pari al 3,78 per cento per il 2012, fino ad arrivare al 10 per cento negli anni successivi, per un ammontare complessivo di ventitré milioni di euro, quasi il triplo in proporzione di quanto sarà invece sottratto ad altri enti di ricerca.

Per distruggere l’eccellenza basta un decreto, mentre per ricrearla ci vorranno generazioni“, è stato questo l’Icastico commento del presidente dell’Istituto, Fernando Ferroni, che si dice pronto a dimettersi e ha scritto oggi una lettera al capo dello Stato.

D’altra parte dovremmo sapere che nel nostro Paese i tagli, da sempre, vanno a colpire i centri nevralgici della cultura e della ricerca, lasciando invece intatta la sacca dei privilegiati, come nel caso dei titolari delle pensioni d’oro- definite intoccabili, in quanto ‘diritti acquisiti’.

Forse se il bosone di Higgs l’avesse saputo, probabilmente, non si sarebbe fatto trovare.