Mondo CalcioColombia, i Millonarios vogliono rinunciare agli scudetti targati narcotraffico

Dalle nostre parti l'idea che una squadra possa rinunciare spontaneamente a 2 scudetti contestati, senza nemmeno una sentenza della magistratura o la pressione dell'opinione pubblica, può suonare c...

Dalle nostre parti l’idea che una squadra possa rinunciare spontaneamente a 2 scudetti contestati, senza nemmeno una sentenza della magistratura o la pressione dell’opinione pubblica, può suonare come fantascienza. Eppure è proprio quello che sta accadendo in Colombia, dove i Millonarios di Bogota, il club più titolato del Paese, hanno annunciato l’intenzione di restituire i titoli conquistati nel 1987 e nel 1988.

La ragione? In quegli anni la società era controllata dal boss Gonzalo Rodriguez Gacha, che aveva trasformato il club in una “lavatrice” dei soldi provenienti dal narcotraffico. Si dratta dunque di scudetti “sporchi”, che poco hanno a che fare col merito sportivo.

“La discussione è ancora in una fase preliminare, ma stiamo ragionando sulla possibilità di conservare solo i titoli conquistati in modo onesto”, ha fatto sapere il nuovo presidente dei Millonarios, Felipe Gaitan.

Il club non sembra intenzionato a fermarsi nemmeno di fronte alle inevitabili polemiche nate a seguito dell’annuncio. “Siamo di fronte a una questione di etica”, ha detto Gaitan.

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