Suum CuiqueChi vince i Nobel? sempre più Wasp, sempre meno italiani

Bianco, maschio, rigorosamente sposato, preferibilmente anglosassone e laureato a Harvard. E' il profilo del premio Nobel-tipo (elaborazione BBC su dati nobelprize.org e TimesHigherEducation)  P...

Bianco, maschio, rigorosamente sposato, preferibilmente anglosassone e laureato a Harvard. E’ il profilo del premio Nobel-tipo (elaborazione BBC su dati nobelprize.org e TimesHigherEducation)

Per essere ancor più precisi, il “profilo vincente” ha 60 anni, è nato in primavera, si rade tutti i giorni e non porta gli occhiali ( i dati sono nelle due colonne a destra, nascoste per sovrapposizione dalla cornice del blog: me ne scuso)

Certo, le eccezioni ci sono: limitandoci a quest’anno, ad esempio, John B. Gurdon (Nobel per la medicina), sposato, ha studiato a Cambridge, mentre David Wineland (chimica) ha i baffi ed è laureato all’Università del Colorado. Quanto alle nazionalità, nell’infornata di questa settimana ci sono già 2 francesi e (forse) 2 giapponesi.

E gli italiani, come sono messi? Come sempre nelle classifiche, non solo siamo dietro, per numero di premi Nobel, a USA, UK, Germania, Francia, ma anche a Svizzera, Olanda e Svezia. (la lista la trovi qui)

▲ Country Number of Laureates
1. United States 270
2. United Kingdom 101
3. Germany 76
4. France 49
5. Sweden 30
6. Switzerland 22
7. Netherlands 15
8. USSR 14
9. Italy 14

Poi, se escludiamo Capecchi (medicina 2007) e Giacconi (fisica 2002) che hanno studiato e lavorato negli USA, dove continuano tutt’ora le loro ricerche, il nostro Nobel più recente rimane ancora Dario Fo (Letteratura, 1997). Il che la dice lunga sul mondo della ricerca e della cultura nel BelPaese.

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