FuoriserieIl mio libro: SETTIMO POTERE – Come le serie TV influenzano la vita sociale e politica

Ci siamo. E' nella libreria virtuale di Amazon e tra pochi giorni sarà presente anche la versione cartacea. E' in vendita il mio primo libro: SETTIMO POTERE - Come le serie TV influenzano la vita s...

Ci siamo. E’ nella libreria virtuale di Amazon e tra pochi giorni sarà presente anche la versione cartacea. E’ in vendita il mio primo libro: SETTIMO POTERE – Come le serie TV influenzano la vita sociale e politica.

E’ la storia di una passione, questa. Nata proprio qui sulle pagine di Linkiesta. O meglio, concretizzatasi qui. Perché io fanatica di serie TV lo sono sempre stata. Sin da quando ho memoria. Sin dalla Casa nella prateria e dalla Signora in giallo che condivano le mie giornate di gioventù.

E’ la storia di una rivalsa: perché fare la giornalista di serie TV non è semplice. Sei snobbato dai colleghi di cronaca e politica (loro sì che fanno cose serie) ma sei snobbato anche da chi scrive di cinema: quella sì che è arte allo stato puro.

E’ una storia di cambiamenti perché la realtà è che sono nata – giornalisticamente parlando – proprio come cronista, spedita a destra e a manca per Milano a caccia di notizie, tra l’amianto delle vecchie case popolari, i disordini dei campi nomadi e i servizi sui pendolari. Poi la disillusione: diversi anni a lavorare sino a tardi e a ingoiare sconfitte, perché il fantomatico contratto non arriva mai. E quindi è diventata la storia di una scelta di vita: valigia alla mano, pronta per una nuova avventura. Destinazione Olanda.

E un anno e mezzo fa decido di aprire questo blog. E’ iniziato tutto per caso: in poco tempo sono diventata uno tra i più letti (e continuo a rimanerlo nonostante negli ultimi due mesi sia stata decisamente latitante): E QUI E’ DOVEROSO UN GRAZIE. Sincero, sentito, di cuore, a tutti. A chi mi ha letto, criticato, commentato, a chi ha discusso con me e contro di me. Poi l’ordine dei giornalisti mi ha riconosciuto il praticantato d’ufficio e si è aperta la strada del professionismo. Infine, è arrivata la collaborazione regolare con Sky. E quella passione è diventata il mio lavoro.

Un libro non è mai un punto d’arrivo. Lo so. Ma oggi un po’ di soddisfazione me la concedo. In SETTIMO POTERE c’è un po’ del mio bagaglio personale: ci sono le serie TV, c’è la politica americana che sempre mi ha affascinato, ci sono Obama e Romney e le imminenti elezioni, c’è la storia degli States, studiata in più occasioni durante il mio percorso universitario.

Questa la sinossi del libro, un’idea nata anche grazie a voi, che questo mio percorso l’avete seguito in tempo reale.

Cinema di serie B, prodotti minori: questi e tanti altri epiteti hanno macchiato la fama della serialità televisiva. Ma l’America di Obama ha dimostrato come ormai le serie TV siano entrate nel mito di Hollywood, tanto da condizionare il dibattito politico, da influire sulle scelte dell’elettorato, da manipolare e creare idee. Ormai è un fatto assodato: le serie TV sono in America il settimo potere e il loro legame con la vita politica e sociale è stretto, indelebile, a tratti parassitario. Un libro pensato per gli addicted, per tutti coloro che non si perdono una puntata dei propri telefilm preferiti. Ma un libro pensato per i curiosi, per tutti coloro interessati a scoprire in che misura la componente mediale della televisione sia ormai fuoriuscita dalla “scatola delle meraviglie” per approdare nel mondo reale. Un mondo in cui finzione e realtà si incontrano, si scontrano, si sovrappongono.

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta